23 settembre 2018
Aggiornato 18:00

Arrestato un 30enne: ha fatto entrare in Italia 4 clandestini

Per alcuni dei quali era già stato emesso provvedimento di inammissibilità in area Schengen da parte della Svizzera e dell’Ungheria
Arrestato un 30enne: ha fatto entrare in Italia 4 clandestini
Arrestato un 30enne: ha fatto entrare in Italia 4 clandestini (Polizia di Trieste)

TRIESTE - Passeur arrestato dalla Polizia di Stato: stava trasportando a bordo di un’autovettura quattro cittadini stranieri fatti entrare nel territorio nazionale in modo irregolare.

Contrasto all’immigrazione clandestina
Nell’ambito di attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina coordinate dalla Procura della Repubblica di Trieste e svolte dalla squadra mobile della Questura, nella tarda serata del 20 febbraio scorso è stato tratto in arresto E. V., dell’88, cittadino kosovaro titolare di permesso di soggiorno per lavoro subordinato, indagato ora per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’operazione di polizia è il risultato di una serie di controlli messi in atto dalla Questura al fine di prevenire e contrastare l’attività criminale tesa a favorire l’ingresso clandestino di cittadini irregolari all’interno dello Stato.

Il 20 febbraio
Nel corso di questi servizi, nella serata del 20 febbraio scorso, un equipaggio della squadra mobile, posizionato al confine italo-sloveno di Rabuiese, ha notato transitare in ingresso un’autovettura con targa italiana, con a bordo quattro individui, oltre all’autista. Il veicolo è stato così seguito sino a raggiungere il tratto autostradale sito in zona San Giovanni di Duino - direzione Venezia – dove è stato fermato, con l’ausilio di un equipaggio del  commissariato di Duino di Aurisina, al fine di procedere, in sicurezza, al controllo dello mezzo oltre che degli occupanti.

Quattro persone fermate, oltre all’autista
All’interno dell’autovettura c’erano, oltre al conducente, quattro cittadini kosovari di età compresa tra 25 e 49 anni entrati irregolarmente in Italia, per alcuni dei quali era già stato emesso provvedimento di inammissibilità in area Schengen da parte della Svizzera e dell’Ungheria. Sulla scorta delle risultanze investigative acquisite, i quattro irregolari sono stati denunciati, in stato di libertà, per le violazioni penali relative all’ingresso irregolare, mentre E.V. è stato tratto in arresto poiché colto nella flagranza del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e ristretto alla locale casa circondariale di Trieste, a disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo giuliano che coordina le indagini.