16 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Fogliano Redipuglia

CasaPound gira lo spot elettorale al sacrario di Redipuglia

Il candidato premier Di Stefano passeggia sul monumento dove sono raccolte le spoglie di 100 mila caduti italiani della Grande Guerra. Lo sdegno di Bolzonello

FOGLIANO REDIPUGLIA  – Torna al centro della polemica politica il sacrario di Redipuglia. Dopo le dure reazioni scatenate dalla scelta del rapper friul-ghanese Justin Owusu di ambientare uno dei suoi videoclip tra i gradoni del monumento, ora a finire nella bufera è CasaPound. Il movimento di estrema destra, infatti, ha girato il suo spot elettorale con il candidato premier Simone Di Stefano che passeggia sul monumento dove sono raccolte le spoglie di 100 mila caduti italiani della Grande Guerra. Una scelta che non è piaciuta, soprattutto a sinistra.

La reazione del vicepresidente del Fvg
«Il sacrario di Redipuglia è un luogo sacro e pertanto non si può pensare di utilizzarlo per realizzare uno spot elettorale». Reagisce Sergio Bolzonello, vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, oltre che candidato per il Pd alle prossime Regionali, denuncia la scelta di Casa Pound di realizzare una parte della loro pubblicità proprio all’interno della struttura militare. «Non entro nel merito delle autorizzazioni, ma in quello dell’opportunità. Il sacrario rappresenta un luogo importante di riflessione e memoria, un monumento ai caduti di una guerra terribile e proprio per questo mai mi sarei permesso di utilizzare un cimitero di guerra per la propaganda elettorale».

Lo spot di CasaPound
Va detto che lo spot di Casa Pound si rifà ai valori che hanno ispirato la realizzazione del monumento di Fogliano Redipuglia, e cioè amor patrio, difesa dei confini, nazionalismo, ma non per questo può essere giustificato l'utilizzo per fini propagandistici di un luogo considerato 'sacro'. «Oggi l'Italia è in pericolo, tocca a te difenderla. Questa volta vota più forte che puoi». Questo il claim finale che accompagna la camminata di Di Stefano lungo il sacrario.