19 novembre 2018
Aggiornato 08:00

‘M’illumino di meno’: piazza UnitÓ ‘al buio’ per una sera

A Trieste si spegneranno le luci della facciata del palazzo Municipale di piazza UnitÓ d’Italia
‘M’illumino di meno’: piazza UnitÓ ‘al buio’ per una sera
‘M’illumino di meno’: piazza UnitÓ ‘al buio’ per una sera (Adobe Stock)

TRIESTE - Spegnere simbolicamente le luci delle città per riflettere sul valore del risparmio energetico: anche quest’anno i tecnici di Hera Luce, società del Gruppo Hera che gestisce, mantiene e costruisce impianti d’illuminazione pubblica, saranno al lavoro, in occasione della giornata ‘M’illumino di meno’, per lasciare qualche ora al buio piazze e strade di comuni serviti. Su richiesta e indicazione delle singole Amministrazioni, infatti, nella giornata di venerdì 23 febbraio, essi provvederanno a spegnere temporaneamente l’illuminazione pubblica nel cuore di alcuni centri abitati. Anche Trieste si unirà a questa giornata, infatti in collaborazione con il Comune, Hera Luce spegnerà la facciata del Palazzo Municipale di p.zza Unità d’Italia dalle 18.30 alle 20.

A Trieste il risparmio energetico è di 105 mila kwh/anno grazie alle luci a led
Al di là di ‘M’illumino di meno’, Trieste ha già visto interventi in tema di risparmio energetico nel settore dell’illuminazione pubblica in questi anni. Nel corso dell’ultimo anno infatti, il progetto di riqualificazione di questo servizio realizzato da Hera Luce in collaborazione con il Comune di Trieste, ha visto la sostituzione di 500 plafoniere di vecchia generazione a mercurio e sodio con nuovi e moderni punti luce a tecnologia LED nelle vie cittadine, con un notevole risparmio energetico. Già da quest’anno è quindi possibile godere di questo risparmio, che corrisponde a circa 105 mila kwh annui, con conseguente diminuzione anche dei CO2 emessi nell’atmosfera.

Ecosostenibilità e bicompatibilità
Ma il 2017 non ha visto la realizzazione di soli interventi di riqualificazione energetica in ambito di illuminazione pubblica. La tecnologia led, infatti, oltre a permettere di efficientare l’illuminazione cittadina, consente di valorizzare al meglio elementi monumentali ed architettonici dei palazzi storici triestini. E’ il caso della Sinagoga di Trieste e della piazzetta antistante la chiesa di San Martino a Prosecco dove Hera Luce, con l’Amministrazione Comunale, ha sostituito e implementato le sorgenti luminose che circondano rispettivamente l’edificio e la piazzetta, andando in questo modo a valorizzare ancora di più le caratteristiche monumentali delle due zone: un’illuminazione quindi estetica e scenografica, oltre che efficiente e nel rispetto dei criteri di ecosostenibilità, bicompatibilità e sostenibilità sociale indicati dalla Comunità Europea.