20 settembre 2018
Aggiornato 03:00

Salute: entro il 2021 nuova torre medica all'ospedale di Cattinara

Il costo complessivo dell'intervento è di 143 milioni di euro (i 140 già previsti cui se ne sono aggiunti 3 per la realizzazione delle Aule didattiche).
Salute: entro il 2021 nuova torre medica all'ospedale di Cattinara
Salute: entro il 2021 nuova torre medica all'ospedale di Cattinara (Rovis)

TRIESTE - Regione, autorità sanitarie e direzione dei lavori hanno fatto il punto sul cantiere propedeutico alla realizzazione del nuovo ospedale triestino di Cattinara nel corso in un incontro stampa cui ha fatto seguito un sopralluogo alla torre medica dove i lavori preliminari sono iniziati scorso 22 dicembre. Il progetto di Cattinara prevede la ristrutturazione delle attuali torri di degenza e della sottostante piastra servizi (pronto soccorso, radiologia, ambulatori), con la realizzazione di una torre centrale di collegamento, della nuova sede dell'Irccs Burlo Garofolo e di un padiglione denominato servizi in uso ad entrambe le Aziende (quattro piani di parcheggi, spogliatoi, magazzini e 4.000 mq di laboratori). Il costo complessivo dell'intervento è di 143 milioni di euro (i 140 già previsti cui se ne sono aggiunti 3 per la realizzazione delle Aule didattiche). Alla progettazione definitiva nel 2014 ha fatto seguito l'appalto dei lavori nel 2015 e la firma del contratto nel 2017.

Nell'insieme, un comprensorio che oggi è dislocato su 110mila metri quadrati e dotato di 950 posti auto alla fine della ristrutturazione si estenderà su 165mila metri quadrati e sarà dotato di oltre 2000 posti auto. Da parte della Regione è stata evidenziato come il Friuli Venezia sia l'unica Regione ad aver mantenuto tutti i finanziamenti per l'edilizia sanitaria e come tutti i cantieri dei nosocomi di Trieste, Pordenone e Udine siano interamente coperti dal punto di vista finanziario con fondi pubblici (nazionali, regionali e comunitari), senza fare ricorso al project financing. Come ha riferito Elena Clio Pavan, responsabile dei lavori, a Cattinara sta proseguendo la demolizione controllata che riguarda le finiture e gli impianti degli ultimi cinque piani della torre medica. I lavori proseguiranno con la creazione del tunnel impiantistico interrato, che attraverserà il piazzale principale di Cattinara, sopra il quale è prevista la realizzazione di un pronto soccorso prefabbricato, che verrà costruito nel piazzale e i cui lavori inizieranno l'estate per concludersi entro ottobre. In questi giorni, appena cesseranno le forti raffiche di bora, sarà completato il ponteggio esterno di supporto usato per la rimozione dei detriti. A seguire, il programma prevede la realizzazione del parcheggio per dipendenti, che si collocherà tra il polo cardiologico e la via del Botro, secondo quanto previsto dall'Accordo di programma stipulato nel 2007 tra la Regione Friuli Venezia Giulia, l'allora Provincia di Trieste, il Comune di Trieste, l'Anas, l'Irccs Burlo Garofolo e l'allora Azienda ospedaliero universitaria di Trieste, sulle opere di viabilità a carico del Comune, con l'obiettivo di rendere più agevole il raggiungimento del comprensorio, decongestionando il traffico. L'Accordo di programma verrà a breve variato con l'inserimento anche di un nuovo svincolo dalla grande viabilità su via Alpi Giulie per poter accedere al comprensorio ospedaliero anche da sud.

Come ha spiegato il direttore dell'Asuits (Aziende sanitaria universitaria integrata di Trieste), Adriano Marcolongo, l'intervento sulle due torri (medica e chirurgica) richiederanno sei anni di tempo. «Nella ristrutturazione di Cattinara - ha rilevato Marcolongo - verranno riqualificate le aree di degenza, che da quattro letti per stanza passeranno a due letti per stanza, ciascuna dotata di servizi igienici. Verranno migliorati il confort alberghiero, l'aspetto dei colori, i materiali, le finiture, i serramenti e gli arredi, aspetti che sembrerebbero marginali ma che non lo sono per la persona che sta male e per il personale che vi lavora». Marcolongo ha anche evidenziato, a fronte della diminuzione a Cattinara dei posti letto per reparto da 42 a 32 «per fare maggiore spazio ai degenti e ai servizi igienici», che «nel polo ospedaliero integrato Cattinara-Maggiore il numero complessivo dei posti letto rimarrà inalterato». La torre medica, dove oggi si è svolta la visita con la Regione, sarà pronta entro tre anni. Marcolongo ha evidenziato l'impegno che è stato posto per ridurre al minimo i disagi, con il trasferimento dei cinque piani alti della torre redistribuiti tra Cattinara e ospedale Maggiore. Per quanto riguarda il pronto soccorso temporaneo, che ospiterà anche l'attività radiologica annessa e la gastroenterologia, una volta ultimata la nuova struttura, ha reso noto Pavan, verrà smantellato. Oltre alla ristrutturazione delle aree funzionali, tra gli interventi di spicco dell'ospedale di Cattinara si segnalano la nuova sede della medicina iperbarica e l'allargamento della camera calda del pronto soccorso. «Il trasferimento del Burlo nella nuova sede - così il direttore generale Gianluigi Scannapieco - avverrà al termine della costruzione e il nuovo Irccs sarà strutturalmente all'altezza delle nostre aspettative, dal punto di vista tecnologico e dell'accoglienza». Le stanze di degenza pediatrica saranno tutte singole con uno spazio per il posto letto del genitore. L'avvio dei lavori del Burlo è previsto nel secondo semestre del 2018, contemporaneamente alla fine della costruzione del nuovo parcheggio a sud-ovest per i dipendenti ospedalieri. Il comprensorio di Cattinara era stato progettato nel 1969 e il primo paziente vi era entrato nel 1984: la sua riqualificazione è stata così avviata a 33 anni di distanza da quello storico accoglimento.