Cronaca | Trieste

Miramare: accordo Regione-Museo per il recupero del parco triestino

La Regione, avvalendosi di personale e attrezzature propri, provvederà allo sfalcio e al taglio delle alberature infestanti o delle piante in cattive condizioni e al riavvio della serra con essenze autoctone ed esotiche

Miramare: accordo Regione-Museo per il recupero del parco triestino
Miramare: accordo Regione-Museo per il recupero del parco triestino (Serracchiani)

TRIESTE - La Regione e la direzione del Museo storico del Castello di Miramare a Trieste uniscono le forze per consentire il recupero e la riapertura del parco dell'importante attrazione storico-turistica. Grazie alla convenzione triennale siglata martedì pomeriggio, il personale forestale regionale si fa carico, sulla base di un progetto stilato dalla direzione del Museo, di una serie di interventi di manutenzione e riqualificazione ambientale e paesaggistico-monumentale dell'area. La Regione, avvalendosi di personale e attrezzature propri, provvederà allo sfalcio e al taglio delle alberature infestanti o delle piante in cattive condizioni e al riavvio della serra con essenze autoctone ed esotiche, che consentirà in futuro il ripristino degli alberi deperiti. Inoltre, verranno eseguite alcune opere di consolidamento conservativo della parte muraria e delle strutture presenti nel parco e sarà fornita una consulenza in materia di botanica in previsione della compilazione del Piano di gestione del sito per il periodo 2018-2020.

Le operazioni saranno svolte da due squadre di operai per due mesi all'anno nel periodo invernale (durante l'estate infatti il personale è impiegato nella manutenzione delle aree montane) che daranno priorità alle azioni di messa in sicurezza dell'area di modo da consentire la riapertura del parco. Per la Regione si tratta di un'alleanza preziosa tra servizi della pubblica amministrazione, che consentirà il recupero di una delle strutture più apprezzate del Friuli Venezia Giulia dal punto di vista turistico e un netto risparmio di risorse pubbliche. Un'opinione condivisa dalla direttrice del Museo storico del Castello di Miramare, Andreina Contessa, la quale ha rimarcato come i lavori consentano sia l'attuazione immediata di alcuni interventi urgenti, ma anche una pianificazione a lungo termine che consentirà in futuro la sostituzione degli alberi precari con altri della stessa specie nati proprio dalle sementi di quelli oggi presenti nel parco. Interventi di questo tipo sono già stati effettuati in diversi siti della regione, tra i quali i bastioni di Palmanova e i camminamenti che collegano l'area di Miramare con l'abitato di Prosecco e, a breve saranno attuati anche sulle mura di Gradisca d'Isonzo.

«La Regione mette a disposizione il proprio personale e i propri mezzi per il ripristino del parco di Miramare: è un momento di alto rilievo istituzionale, un’alleanza con il Museo che ha l’obiettivo di restituire un bene completamente fruibile ai triestini e ai moltissimi turisti che continuamente lo visitano». Lo ha detto la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, in occasione della firma, con la direttrice del direttrice del Museo storico e del parco del castello di Miramare, Andreina Contessa, della convenzione per la manutenzione e riqualificazione ambientale e paesaggistico-monumentale del parco. Era presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura Cristiano Shaurli.