23 settembre 2018
Aggiornato 00:30

Salute: prestazioni odontoiatriche pubbliche in crescita (+10%)

Lo ha confermato Roberto Di Lenarda, direttore del dipartimento universitario clinico di Scienze mediche chirurgiche e della salute dell'Università di Trieste, responsabile del programma di odontoiatria sociale promosso dalla Regione
Salute: prestazioni odontoiatriche pubbliche in crescita (+10%)
Salute: prestazioni odontoiatriche pubbliche in crescita (+10%) (Adobe Stock)

TRIESTE - Le prestazioni dentistiche pubbliche in Friuli Venezia Giulia sono cresciute di oltre il 10% tra il 2016 e il 2017, con un incremento che ha raggiunto il 25% nella fascia di pazienti in età compresa tra zero e 14 anni. Lo ha confermato Roberto Di Lenarda, direttore del dipartimento universitario clinico di Scienze mediche chirurgiche e della salute dell'Università di Trieste, responsabile del programma di odontoiatria sociale promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, prima in Italia ad introdurre una forma di odontoiatria pubblica per l'infanzia e per le fasce deboli della popolazione.

L'odontoiatria pediatrica conta da oggi anche su un potenziamento della struttura semplice dipartimentale di Odontostomatologia dell'Ircss Burlo Garofolo di Trieste, inaugurata dal direttore generale dell'ospedale materno infantile, Gianluigi Scannapieco, assieme alla neo responsabile del reparto, Milena Cadenaro. Grazie ad uno stanziamento di fondi regionali, la struttura è stata rinnovata con l'acquisto di cinque postazioni odontoiatriche, apparecchiature radiografiche ed altre attrezzature specialistiche per 125mila euro, cui si aggiungono 30mila euro in software di gestione della cartella clinica e di diagnosi ortodontica. L'investimento porta la struttura di Odontostomatologia a livelli di eccellenza nei servizi di prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie odontoiatriche in età evolutiva; servizi che al Burlo sono incrementati in un anno dell'80 per cento e che, grazie anche a questo potenziamento che si incardina nel programma regionale di odontoiatria sociale, potranno aumentare ulteriormente nel corso del 2018. Il progetto, inoltre, consente di accrescere la specializzazione del Burlo nell'assistenza odontoiatrica alle persone disabili, sia adulti che bambini, verso i quali la struttura si pone come punto di riferimento anche extra-regionale, con un'attenzione particolare che è stata apprezzata ed evidenziata dal presidente della Consulta regionale dei disabili, Mario Brancati.

Per la Regione, la collaborazione tra Burlo, Università di Trieste ed azienda sanitaria nello sviluppo del reparto che, con l'ingresso della dottoressa Cadenaro, entra a far parte anche della Scuola di specializzazione in odontoiatria pediatrica, è un esempio di rete che crea sinergie preziose per valorizzare al massimo i nuovi investimenti. In questo modo la Regione realizza la politica di prevenzione e gli obiettivi di giustizia sociale nell'accesso ai servizi sanitari impliciti nella riforma sanitaria. Alla prevenzione è dedicato il progetto di odontoiatria scolastica Una Scuola Sorrident, di cui è coordinatrice regionale la stessa Cadenaro, che raggiunge 9.000 bambini di classe prima e quasi 39.000 alunni di altre classi in Friuli Venezia Giulia.