21 giugno 2018
Aggiornato 02:30
Eventi & Cultura | Appuntamenti

Eventi a Trieste, 6 cose da fare il 5 e il 6 marzo

Tanta cultura e tanta musica per iniziare bene la settimana. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Trieste, 6 cose da fare il 5 e il 6 marzo (© Shutterstock.com)

TRIESTE – dai concerti, agli spettacoli, alla cultura. Ecco qualche consiglio per nonlasciarsi sfuggire i momenti più interessanti dell'inizio della settimana triestina.

Musica e teatro
Lunedì 5 marzo alle 17.30 all’Auditorium «Marco Sofianopulo» del Civico Museo Rivoltella (Via Diaz 27), il cartellone delle iniziative a margine della mostra «Giorgio Strehler. Lezioni di Teatro», allestita dal Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl si arricchisce dell’eccezionale opportunità di risentire la voce del meraviglioso Guadagnini del 1795, appartenuto alla madre di Giorgio Strehler, Alberta Lovric (in arte Albertina Ferrari). Protagonisti del concerto il violinista Michelangelo Lentini e il pianista Gesualdo Coggi, in un programma che prevede l’esecuzione della Sonata per violino e pianoforte n. 5 in fa maggiore op. 24 «La Primavera» di Ludwig van Beethoven e della Sonata per violino e pianoforte in la maggiore op. 24 di César Franck. L’ingresso è libero.

Musica classica
Nuovo appuntamento con la grande musica sinfonica e l'Orchestra del Teatro Verdi, che offre con regolarità ai propri spettatori occasioni di grandissimo ascolto. Dopo il successo di pubblico del concerto di Natale 2017, e l'importante doppio Concerto transfrontaliero a Trieste e Maribor di fine febbraio, l'Orchestra della Fondazione sarà impegnata in un Concerto Sinfonico dedicato alla scoperta del legame che unì Pëtr Il'ič Čajkovskij a Wolfgang Amadeus Mozart: sul podio ci sarà il Maestro Ezio Bosso, Direttore Stabile Residente del Teatro Verdi, di recente nominato testimonial della Festa Europea della Musica 2018. L'evento di martedì 6 marzo (20.30) intende essere un ricercato viaggio musicale nell'ispirazione del compositore russo, il cui incontro, all'età di sedici anni, con il Don Giovanni di Mozart fu una vera e propria rivelazione, che lo sottrasse agli studi di giurisprudenza per un destino d'arte. Di lui Čajkovskij ebbe modo di scrivere: «A Mozart sono debitore della mia vita dedicata alla musica». Proprio a questo profondo legame d'ispirazione è dedicato il Concerto del 6 marzo, che riproporrà l’Ouverture dal Don Giovanni di Mozart per poi lasciare spazio allo stupefacente romanticismo della Serenata in do magg. Op. 48 e della Sesta sinfonia in si min. Op. 74 Patetica del compositore russo, in una serata che unirà musica e narrazione.

Musica live
Alla Libreria Knulp, martedì 6 marzo, alle 21, «l'Etnoploc trio». Un trio di confine, una digressione nella musica etnica che oscilla dalle melodie dei Balcani alla word music e alle composizioni originali. Con Alexander Ipavec (fisarmonica) Piero Purich (sassofono) Matej Spacapan (tromba) Borut Celik (sound design).

Scienza e design
Il connubio tra scienza e design è generatore di innovazione per le imprese e innesco per la nascita di nuove realtà. In una tavola rotonda si confronteranno su questo tema il Rettore dell’Università degli Studi di Trieste e il Direttore di Isia Firenze assieme a imprenditori e rappresentanti del mondo degli investitori. Verranno presentati i progetti frutto della collaborazione tra UniTS, Isia Firenze e Sissa, una serie di strumenti indossabili, non invasivi per patologie croniche che adottano soluzioni tecnologiche innovative. L’evento «Disegnato con la Scienza» si terrà domani, martedì 6 marzo, dalle 11 alle 13, presso la Sala Cappella della Casa del Comandante, Ex Ospedale Militare, in Via Fabio Severo 40, a Trieste. All’evento saranno presentati quattro diversi esempi di come un gruppo di studenti possa percorrere il sentiero che va dalla scienza, al design, all’innovazione, all’impresa. I progetti, frutto della collaborazione tra UniTS, Isia Firenze (l’Istituto Statale di livello universitario per il Design) e Sissa, sono una serie di strumenti indossabili, non invasivi per patologie croniche che adottano soluzioni tecnologiche innovative. Uno di questi gruppi ha recentemente presentato il proprio prodotto, il Progetto Recu, alla prestigiosa Ces di Las Vegas. Prendendo spunto da questi casi di successo, frutto di una collaborazione tra l’Università di Trieste e l’Isia di Firenze, seguirà una discussione aperta che vedrà coinvolti esponenti di tutte le tappe di questo percorso.

Storia
Si terrà martedì 6 marzo alle 18 al Salone degli Incanti di Trieste l’incontro «Uskok. Storia degli Uscocchi», con Cesare Bornazzini e Tea Perincić del Museo storico marittimo del Litorale Croato – Rijeka/Fiume. Organizzato nell’ambito degli eventi collaterali della mostra «Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico» l’incontro, a ingresso libero, vedrà anche la proiezione del docufilm Uskok. Storia degli Uscocchi, di Cesare Bornazzini (32′, col.). Gli Uscocchi sono stati i corsari dell’Adriatico. Guerriglieri feroci prima, pirati senza scrupoli poi, erano cristiani riversatisi sulle coste del Mare Adriatico per sfuggire all’avanzata dei Turchi. Inizialmente famosi per le loro operazioni di guerriglia contro i Turchi, si dedicarono con successo alla pirateria diffusa. Dalla roccaforte di Segna in Croazia, posta sotto la sovranità asburgica, organizzavano veloci spedizioni di saccheggio sulle loro agili fuste. Dal 1540 i corsari di Segna cominciarono a colpire non più solo i turchi ma tutte le grandi potenze che commerciavano nel Mediterraneo. Presto le loro azioni di pirateria diventarono un vero problema prima per Venezia, poi per il Regno di Napoli, il Regno di Spagna e persino per lo Stato Pontificio. Nel 1615 fornirono il pretesto per la guerra di Gradisca tra Venezia e l’Austria, che insanguinò il Veneto e l’Istria. Terminato il conflitto le famiglie superstiti degli Uscocchi vennero trasferite a forza vicino a Karlovac in un’area conosciuta da allora come Monti degli Uscocchi. Alle 17, visita guidata della curatrice della mostra Rita Auriemma (30 posti disponibili). Sbigliettamento a partire dalle 16.30. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per la conferenza delle 18.

Mostre
Alla Casa Internazionale delle Donne, l'inaugurazione della mostra «Il paese dei grilli bombi», martedì 6 marzo alle 18. Verranno esposte le illustrazioni della collana di libri per l'infanzia «I bombi», di Nicoletta Costa. L'evento è realizzato nell'ambito delle iniziative promosse dal Comune di Trieste in occasione dell'8 marzo.