25 settembre 2018
Aggiornato 05:00

‘Auser-Percorsi solidali’ offre 10 carrozzine pieghevoli per i musei triestini

Soddisfazione e gratitudine per quanto fatto è stata espressa dagli assessori alla Cultura e alle Politiche sociali, che hanno evidenziato la validità di un accordo in grado di assicurare a tutti i visitatori un servizio sempre più adeguato, puntuale e sensibile
‘Auser-Percorsi solidali’ offre 10 carrozzine pieghevoli per i musei triestini
‘Auser-Percorsi solidali’ offre 10 carrozzine pieghevoli per i musei triestini (Comune di Trieste)

TRIESTE - Dieci nuove carrozzine pieghevoli sono disponibili e utilizzabili nei Musei comunali di Trieste a favore di persone anziane o con con disabilità, ma anche da tutti coloro che attraversano un  temporaneo periodo di difficoltà (come ad esempio donne in cinta o con un arto ingessato) e che non vogliono perdersi il piacere di visitare una mostra o  una rassegna espositiva. Un comodato gratuito tra Auser e Comune di Trieste, mette le dieci carrozzine a disposizione di quanti ne hanno esigenza nelle diverse sedi museali, con la possibilità di essere spostate dal personale qualora ciò si rendesse necessario.

I MUSEI - Tre carrozzine saranno disponibili al Revoltella, altre tre alla Risiera di San Sabba e una ciascuna ai musei Schmidl, Sartorio, di Storia naturale e de Henriquez. «La collaborazione con Auser - ha spiegato la direttrice Laura Carlini Fanfogna - è un meraviglioso esempio di sussidiarietà, che migliora le opportunità di fruizione del patrimonio culturale e museale a favore delle persone anziane o in difficoltà». Raccogliendo le indicazioni del decreto del Ministero per i Beni e le Attività culturali del 10 maggio 2001, l'accordo migliora il livello di accesso agli spazi espositivi, di consultazione della documentazione e di fruizione delle attività scientifiche e culturali.

L’INIZIATIVA - Soddisfazione e gratitudine per quanto fatto è stata espressa dagli assessori alla Cultura e alle Politiche sociali, che hanno evidenziato la validità di un accordo in grado di assicurare a tutti i visitatori un servizio sempre più adeguato, puntuale e sensibile, per proseguire verso una sempre più completa ed effettiva eliminazione degli ostacoli all'accessibilità. Un segnale molto forte di attenzione della comunità verso la disabilità. «L'Auser – ha spiegato il presidente Roberto Ferri - è un'associazione che opera da 25 anni a favore dell'invecchiamento attivo, della formazione e dell'apprendimento permanente e che nella nostra provincia può contare su oltre 1500 soci». «Speriamo -ha concluso Gabriella Giurovich - che anche questa iniziativa possa essere apprezzata dalla cittadinanza e far si che le persone non restino chiuse in casa, si sentano sempre meno sole e si mantengano sempre giovani di testa».