23 settembre 2018
Aggiornato 01:00

Trieste, Capodistria: nuovo collegamento su strada, presentato il progetto

Popovic: "Siamo straordinariamente felici ed entusiasti per una novità che unirà ancora di più le nostre due città, auspicio anche per ulteriori collegamenti diretti, anche, ad esempio, a livello ferroviario, nei quali noi a Capodistria abbiamo sempre creduto"
Trieste, Capodistria: nuovo collegamento su strada, presentato il progetto
Trieste, Capodistria: nuovo collegamento su strada, presentato il progetto (Diario di Trieste)

TRIESTE - Il progetto per un nuovo collegamento su strada, fra Trieste e Capodistria, tramite bus ad alimentazione elettrica, è stato annunciato dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza e dal collega di Capodistria, Boris Popovic, unitamente a Toma¸ Berločnik  presidente del consiglio di amministrazione della società Petrol d.d. (partecipata per il 32% dallo Stato sloveno) principale promotrice e organizzatrice dell'iniziativa. Nel salotto azzurro erano presenti per l'occasione anche i dirigenti più direttamente competenti in questo settore di AcegasApsAmga, Massimo Carratù direttore Energia Elettrica, con Federico Trevisan, referente per gli enti locali, e di Trieste Trasporti per la quale era presente il direttore di esercizio Roberto Gerin.

NOVITÀ RIGUARDANTI LA CITTÀ DI TRIESTE - Dopo un saluto introduttivo agli ospiti da parte del sindaco di Trieste, che ha brevemente illustrato al collega e amico Popovic e al presidente della Petrol alcune tra le più importanti novità riguardanti la città nel suo complesso, Dipiazza ha quindi ‘preceduto’ Popovic e Berločnik ringraziandoli vivamente per essere venuti a proporre alla nostra Città un bellissimo progetto, innovativo in ogni senso: per il suo essere transfrontaliero, per le ‘nuove energie’ che impiegherà e, ancor più, perchè verrà a essere un nuovo importante modo per collegare quotidianamente e avvicinare ancor di più le nostre due popolazioni e le nostre rispettive economie locali.

CARATTERISTICHE GENERALI - È toccato quindi al Sindaco Popovic illustrare le caratteristiche generali di un'iniziativa che vedrà – come detto – la slovena Petrol impegnarsi come ‘attore’ di primo piano, con un investimento che sarà tutto di sua competenza – e pertanto senza spese per gli enti locali -, nel quale potrà peraltro auspicabilmente aggiungersi un contributo di fondi europei (nella misura del 20%) in considerazione del fatto che – ha ricordato il sindaco di Capodistria – questo è il primo progetto transfrontaliero di questo tipo in Europa, rivestendo inoltre importanti aspetti ecologici e di ulteriore avvicinamento fra le popolazioni. Anche in tal senso e con tali motivazioni il progetto è stato già inviato in sede europea per l'ottenimento dei suddetti contributi. "Per tutti questi motivi – ha sottolineato Popovic – siamo straordinariamente felici ed entusiasti per una novità che unirà ancora di più le nostre due città, auspicio anche per ulteriori collegamenti diretti, anche, ad esempio, a livello ferroviario, nei quali noi a Capodistria abbiamo sempre creduto".

LA NUOVA LINEA AD ALIMENTAZIONE ELETTRICA - Dal canto suo, il presidente della Petrol Toma¸ Berločnik ha spiegato che la nuova linea ad alimentazione elettrica Capodistria-Trieste potrà servire anche come utile sperimentazione per un successivo e più ampio progetto che, sempre negli intendimenti della Petrol, dovrà arrivare a ovest fino a Venezia e, verso est, fino a Budapest e Spalato tramite Lubiana e Zagabria e, appunto, Trieste. A tale proposito, il Sindaco di Trieste ha ricordato come il 19 marzo prossimo verrà inaugurato il nuovo polo intermodale aeroportuale-ferroviario di Ronchi che non mancherà di essere un punto di interscambio fondamentale e centrale in questo scenario di nuovi collegamenti.

IL NUOVO SERVIZIO - con bus elettrici, che sarà svolto in collaborazione con il vettore ‘Arriva’ e che sarà quotidiano, con più corse di cui sarà valutato il numero, richiede adesso una serie di studi tecnici (ad esempio per la collocazione delle colonnine di alimentazione elettrica lungo il percorso) e il rilascio delle necessarie autorizzazioni a livello regionale e ministeriale, anche in quanto si tratta di un collegamento internazionale. Aspetti che potrebbero richiedere - è stato osservato – non più di alcuni mesi. Anche per una valutazione di questi temi, i protagonisti dell'incontro, dopo la conferenza stampa si sono ancora riuniti nello studio del Sindaco di Trieste.