23 settembre 2018
Aggiornato 00:30

Assemblea annuale del Consorzio Energia Confindustria

Il Consorzio ha rappresentato 91 soci, con un incremento di unità pari al +9,6% rispetto al 2016
Assemblea annuale del Consorzio Energia Confindustria
Assemblea annuale del Consorzio Energia Confindustria (Confindustria)

TRIESTE - Si è tenuta nei giorni scorsi la quinta Assemblea del Consorzio Energia Confindustria, realtà che si occupa di contrattare la fornitura di energia elettrica e del gas, nata nel 2013 al termine di un percorso di aggregazione tra il Consorzio Energia Trieste e il Consorzio Energia Isontina. L'Assemblea è stata l'occasione per Alessio Lilli, presidente del Consorzio Energia Confindustria, per fare il punto sulle attività svolte dal Consorzio, per inquadrare l’andamento del mercato energetico nazionale e internazionale nel 2017 e per fare delle previsioni per il futuro. 

ATTIVITÀ’ 2017 - Per quanto riguarda l’attività, anche nel 2017 il Consorzio Energia Confindustria ha agito sul mercato libero dell’energia come un gruppo di acquisto, approvvigionamento di elettricità e gas per offrire condizioni contrattuali vantaggiose a imprese, enti e strutture di qualsiasi genere dimensione, anche non iscritte a Confindustria Venezia Giulia, che da sole non potrebbero avere lo stesso potere di contrattazione. Il Consorzio ha rappresentato 91 soci, con un incremento di unità pari al +9,6% rispetto al 2016. Gli 8 nuovi soci sono: l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Trieste, Mipot SpA, Nidec Sole Motor Corporation Srl, Spin SpA, Simulware Srl, Is Copy Srl, Scame Srl, Salit Srl, TPS Srl e Demus Lab Srl. Il consumo complessivo rappresentato dal Consorzio è stato di 440 milioni di kilowattora (+1% rispetto ai 435 milioni di kilowattora del 2017). Grazie alla sua attività il Consorzio è riuscito a garantire alle imprese consorziate la fornitura elettrica con un prezzo medio pesato della componente energia con una riduzione di prezzo del 3,61 % rispetto all’anno precedente. Il costo della componente energia è risultato il più basso degli ultimi 8 anni, confermando l’efficacia della strategia di acquisto del Consorzio, che ha garantito agli associati un prezzo di quasi 10 €/MWh inferiore al PUN-Prezzo Unico Nazionale, che per il 2017 si è attestato a 53,95 €/KWh. Per quanto riguarda il Gas, il Consorzio ha assistito 38 aziende, con un incremento di unità pari al 52% rispetto al 2016, anno in cui ne rappresentava 25. Le contrattazioni per l’anno termico 2017-2018, hanno riguardato 22 milioni di metri cubi per 78 punti di riconsegna (+ 47%). Anche in questo caso, paragonando il prezzo medio contrattato dal Consorzio per tale periodo, rispetto al PSV – Punto di scambio virtuale, si può rilevare l’efficacia della contrattazione svolta, con una riduzione per le aziende di 2,38 c€/Smc pari a un risparmio del 12,88%.

CONSULENZA - Come già iniziato da alcuni anni, in aggiunta all'attività di contrattazione, il Consorzio è stato particolarmente presente con attività di consulenza e assistenza sui vari temi energetici e sulle esigenze complementari alle forniture. In particolare si è concentrato sul contribuire ulteriormente al miglioramento della capacità produttiva e dell'efficienza delle aziende consorziate, attraverso azioni propositive e divulgative sui temi dell'energia e il suo utilizzo razionale.

INIZIATIVE - A questo proposito si segnala l’organizzazione di due importanti iniziative: la prima, con l’ausilio di esperti di ENEA e di tecnici del settore, che ha toccato il tema delle Diagnosi Energetiche e delle nuove linee guida sui Titoli di Efficienza Energetica (3 maggio 2017); la seconda, invece, voluta dai tre Consorzi Energia del Friuli Venezia Giulia e con l’intervento di esperti di Confindustria, che ha dato spazio alle testimonianza aziendali sulle Tecnologie per l’efficienza energetica (25 settembre 2017). Inoltre, è stato avviato un tavolo tecnico per valutare la possibilità di creare un gruppo di acquisti congiunti per supportare le aziende nei processi di ammodernamento degli impianti, da cui è emerso un possibile acquisto congiunto di lampade led per l’illuminazione degli uffici, per esempio attraverso una convenzione tra Confindustria ed alcuni fornitori qualificati.

INTERVENTI - Il Consorzio ha proseguito poi con l’erogazione dei servizi di pre-audit energetico, attivati dal 2014, per offrire alle aziende una prima valutazione degli interventi immediatamente applicabili per il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’azienda e dello «Sportello Consulenza Efficienza Energetica», avviato nel 2016 in collaborazione con la Struttura Centrale Energy Management di Hera SpA, per fornire un servizio di consulenza non solo alle grandi imprese e alle imprese energivore ma anche alle PMI che, pur non essendo soggette all’obbligo di diagnosi energetica, potrebbero decidere di realizzare tale esame volontariamente e individuare così opportunità di efficientamento energetico idonee ad accedere agli incentivi legati ai cosiddetti «certificati bianchi». L'accordo prevede una consulenza gratuita da parte di esperti che valutano gli eventuali interventi da attuare e le possibilità di ottenere contributi economici per la loro realizzazione. Infine, il Consorzio Energia Confindustria, in vista del progetto di aggregazione regionale delle territoriali di Confindustria presenti in Friuli Venezia Giulia, ha già avviato la collaborazione con il Consorzio Friuli Energia per la definizione di un unico pacchetto di acquisto dell’energia elettrica tra i due consorzi, al fine di ottenere condizioni ancora più vantaggiose e servizi più efficienti, grazie all’ampliamento del peso del gruppo d’acquisto.

ANDAMENTO - Nella fotografia sull'andamento del mercato energetico internazionale e nazionale 2017, il Presidente Lilli ha sottolineato come esso sia stato decisamente movimentato: con un inizio d’anno caratterizzato dal costo del petrolio di 50 dollari al barile, poi sceso fino a un minimo di 42,13, per poi chiudere a dicembre oltre i 60. Le ragioni principali di questa tendenza altenante sono stati prima gli accordi tra i produttori per la diminuzione dell’eccesso di offerta di petrolio, poi l’ingresso a fine giugno in un periodo di «bear market» (mercato a ribasso), poi la diminuzione della produzione legata a problemi produttivi nel Mare del Nord e alla critica situazione in Venezuela. Il Presidente ha sottolineato come, l’andamento 2018 preveda un prezzo in rialzo, con previsioni oltre i 65 dollari al barile, legata ai disordini in Iran, la crisi in Libia, l’aumento in generale della domanda di petrolio legata alla crescita mondiale, stimata al +3,7%. Per limitare il rialzo delle quotazioni si possono ipotizzare l’aumento della produzione di shale oil, l’ «Exit strategy» ovvero un lento ritorno a una produzione non concordata preventivamente ma legata al mercato, in modo che non ci siano crolli improvvisi delle quotazioni, e l’incremento ulteriore del ricorso alle energie rinnovabili, per cui ad esempio la Cina ha attivato un programma specifico da attuarsi entro il 2022.

CRESCITA - A livello italiano, il 2017 ha mostrato una crescita nei consumi di energia elettrica e nel PUN, che si è riallineato ai valori 2014-15 dopo il minimo storico raggiunto nel 2016, segnando 53,95 €/MWh. Le previsioni per il PUN nel 2018 vedono un andamento altalenante che dovrebbe passare dagli attuali 50,23 €/MWh fino a 55 €/MWh. Anche il mercato del gas, che già nel 2017 ha visto un aumento di domanda legata alla ripresa produttiva e a una più timida ripresa del consumo civile, ha rilevato un aumento del prezzo del 26%, che è salito da 16,73 c€/Smc a 21,11 c€/Smc. Di fronte a questo contesto complesso, per il 2018 il Consorzio proseguirà la stessa politica di diversificazione delle forme di acquisto attuata con grande successo negli anni passati. I contratti sono stati sottoscritti con AXPO ITALIA SPA, ENEL ENERGIA SPA, AMGA ENERGIA SPA e EDISON SPA e il Consorzio ha inoltre già fissato il prezzo per più del 75% della fornitura prevista per il 2018.