25 settembre 2018
Aggiornato 05:00

Eventi a Trieste, 7 cose da fare venerdì 9 marzo

Dallo spettacolo, alla cultura, alla musica. Non manca nulla al venerdì sera triestino. Ecco cosa vi attende in città e come fare per non perdere gli appuntamenti migliori
Trieste, 7 cose da fare venerdì 9 marzo
Trieste, 7 cose da fare venerdì 9 marzo (Teatro Bobbio Ufficio stampa)

TRIESTE – Teatro, musica, storia e cultura. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti dell'inzio del fine settimana a trieste.

A Teatro
Dal 9 marzo due nomi di grande calibro come Anna Galiena e Corrado Tedeschi portano in scena al Teatro Bobbio di Trieste la nuova produzione firmata Contrada «Notte di follia», con la regia di Antonio Zavatteri. Lo spettacolo è tratto da «Nuit d'ivresse» di Josiane Balasko, attrice e autrice francese di cinema e teatro fra le più acclamate, ed è un testo di grande intelligenza e divertimento per una coppia inedita come Anna Galiena e Corrado Tedeschi. La commedia, in coproduzione con I Due della Città del Sole, racconta una bizzarra serata in un bar dove un noto conduttore televisivo, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, importuna una cliente sotto gli occhi di un barista irriverente e dalla battuta pronta interpretato da Roberto Serpi. La donna, appena uscita di galera, non intende farsi mettere i piedi in testa e, anzi, risponde per le rime. Due protagonisti totalmente agli antipodi danno il via a un dialogo divertente e senza freni finché, man mano che la notte avanza in un crescendo di situazioni paradossali, emerge il vero malessere che unisce queste due singolari anime. L'amnesia al risveglio del protagonista: cosa ci fanno in casa questa donna appariscente e sdolcinata e un barista che serve bevande? L’alcool è il fil rouge che, allentando pudore e ritrosia, consente di esternare ciò che viene relegato nel fondo della coscienza e che, da sobri, viene nuovamente stratificato sotto sovrastrutture personali e sociali. «Notte di follia» è un testo di grande intelligenza e divertimento, diretto da un regista esperto come Antonio Zavatteri. Anna Galiena disegna una protagonista, Simone, di forte impatto fisico, conturbante e prorompente, dal vestito fiammante e capigliatura dorata, un personaggio a tutto tondo che espia, soffre, ama e pretende rispetto. Corrado Tedeschi è il vanesio, strabordante e un po’ misogino Jacques, con le physique du rôle adeguato a bilanciare il ruolo femminile. Roberto Serpi è l’onnipresente barista. Completano la messa in scena i costumi e le scene di Laura Benzi.

Swing
Venerdì 9 marzo 2018 riprende Swingin' Fiday, l'appuntamento fisso con lo swing e il boogie woogie al Cafè Rossetti di Largo Gaber 2 (Viale XX Settembre) a Trieste. Stefano Franco e i Flampet Horns (Flavio Davanzo, tromba e Maurizio Cepparo, trombone) ritornano come ogni venerdì - dalle 22 - nel rinnovato Cafè Rossetti, nuova gestione a cura della Società Cooperativa Sociale Torrenuvola. Ingresso libero. Stefano Franco e i Flampet Horns scandiranno il ritmo della serata a base di swing, boogie, shuffle, rock&roll fatti a mano, come una volta... Aperiswing dalle 19.30 alle 20.30 e dalle 21 parte la band al completo.... Ottima cucina, ottima musica.

Musica a teatro
Venerdì 9 marzo alle 20.3 al Teatro Miela, «Il Milione, ovvero il libro delle meraviglie». Viaggio musicale sulle tracce di Marco Polo concerto/spettacolo, Marco Polo: mercante e avventuriero che trascorse la sua vita tra i diciassette e i quarantun anni in viaggio attraversando il Medio Oriente e l’Asia Centrale fino alla Cina. La fama di quest’uomo, a differenza dei molti altri, sta nel fatto di aver lasciato una ricca documentazione in forma di racconto di questa straordinaria esperienza di vita: un racconto che, filtrato dalla penna del pisano Rustichello, alterna descrizione di luoghi a narrazione di eventi storici e leggende. Da questa straordinaria opera nasce il concerto/spettacolo «Il Milione, ovvero il libro delle meraviglie», che andrà in scena venerdì 9 marzo alle ore 20.30 al Teatro Miela di Trieste, nell'ambito degli eventi collaterali della mostra «Nel mare dell’intimità». L’Archeologia subacquea racconta l’Adriatico, allestita al Salone degli Incanti di Trieste e organizzata dal Servizio di catalogazione, formazione e ricerca dell’Erpac e dal Comune di Trieste. Insieme alla voce narrante di David Riondino, che toccherà alcune tappe di questo racconto di viaggio, La Revedie, l'ensemble di musica medievale composto da Livia Caffagni (voce, viella, flauti), Elisabetta de Mircovich (voce, viella, ribeca, symphonia), Matteo Zenatti (voce, arpa, percussioni), costruirà una sorta di colonna sonora dando suono ad alcuni dei temi toccati da Marco Polo. Il repertorio di musiche orientali eseguite da Onur Kaya al tanbur e al saz e da Elena Baldassarri al tabla e al bendir, che si inserirà nel racconto insieme al repertorio medievale occidentale, unisce la ricchezza della musica dell'Anatolia ai ritmi della musica classica indiana, proiettando lo spettatore in quel mondo meraviglioso e remoto, dall'irresistibile fascino. Prima dello spettacolo, alle ore 18, Rita Auriemma, curatrice della mostra «Nel mare dell’intimità» sarà a disposizione al Salone degli Incanti per una visita guidata gratuita. Alle ore 19.45, La Reverdie, Onur Kaya e Elena Baldassarri incontreranno il pubblico al Teatro Miela. Per info e costi: www.miela.it, 040 3477672. Ingresso gratuito per i possessori del biglietto della mostra «Nel mare dell’intimità» (previa prenotazione alla biglietteria del Teatro dalle 17 alle 19 entro il giorno dello spettacolo). 

Miti e leggende del caffè
Venerdì 9 marzo, alle 17.30. Cenacolo del Caffè con  il collezionista Luciano Del Piccolo. Sarà dedicato alla caffettiera, ai suoi miti, leggende e solide verità storiche, l’appuntamento di marzo del Cenacolo del caffè, il ciclo di incontri a ingresso gratuito promossi da aMDC-Trieste, l’associazione a scopo culturale e divulgativo che ha da poco festeggiato il suo primo anno di attività. Relatore dell’appuntamento, in programma venerdì 9 marzo, sarà Luciano Del Piccolo collezionista di caffettiere e macchine da caffè casalinghe. Spetterà a lui introdurci nella storia della Moka Bialetti e accompagnarci a un uso più consapevole dell’amata caffettiera. Del Piccolo, triestino, è da qualche anno un riferimento italiano per gli appassionati del settore. Dopo un breve periodo di semplice accumulazione di  oggetti di uso quotidiano, inizia ad appassionarsi alla loro storia, ai produttori, alla tecnologia, ai brevetti e persino al restauro. Dal 2008 cura un blog sull’argomento; in nove anni ha scritto quasi 1000 articoli superando i 200 mila contatti  mentre le visualizzazioni superano i 5 milioni. Il suo punto di forza sono le accurate ricerche sul web che gli hanno permesso di selezionare quasi 1500 brevetti sulle macchine da caffè e 5000 immagini inerenti il variegatissimo mondo del caffè. Tiene conferenze e momenti d'incontro sull'uso corretto della moka e sulla storia delle caffettiere. Continua senza sosta l’interessante ciclo di incontri mensili che ruotano intorno alla preziosa bevanda aromatica. L’appuntamento è  nell’elegante cornice del Hotel  letterario Victoria, in via Oriani 2. L’ingresso è  gratuito.

Musica classica
Venerdì 9 marzo, alle 20.30, la presentazione de «La Grande stagione della Piccola Fenice» quindi concerto dal titolo «Note di viaggio» eseguito dalla la Civica Orchestra di fiati «G.Verdi» – città di Trieste diretta dal maestro Matteo Firmi, che vuole essere, come suggerito dal titolo, un viaggio musicale attraverso tanti e diversi paesi. Ingresso libero.

Musica live
Arriva al Loft di via economo un duo acustico formato da Andrea Vittori ed Edvard Zerjal. Il loro repertorio spazia dal blues degli anni '60 ad i più moderni '90 ripercorrendo gli anni con le cover che hanno fatto la storia, pezzi riarrangiati e brani originali home made. A seguire Loft vi farà scendere al dance floor dove i nostri dj residence avranno il compito di farvi scatenare.

Concerti
Venerdì 9 marzo dalle 20 al Teatro dei Fabbri Chris Eckman & The Frictions + Daniel Vezoja. Chris Eckman è songwriter, cantante e polistrumentista dell’acclamata band americana «The Walkabouts», con cui conta 19 album su etichette come Glitterhouse, Virgin e Sub Pop. Nella sua carriera ha suonato in molti gruppi e collaborato con artisti del calibro di Brian Eno, Peter Buck (R.E.M.), Warren Ellis (Nick Cave/Dirty Three), Tindersticks, Mark Lanegan e Tamikrest. Ha fondato Glitterbeat Records e Tak:til, etichette con le quali sta ridefinendo – in meglio - il concetto di world music. Assecondando questo suo interesse per le musiche «altre», ha dato vita ai Dirtmusic con Hugo Race (ex Bad Seeds) e Chris Brokaw (ex Codeine e Come): il loro nuovo Bu Bir Ruya è già sulla bocca di tutti. Trasferitosi nei primi anni del 2000 a Lubiana, ha formato una sua band anche in questa città, The Frictions, nei quali – a detta di loro stessi – si possono sentire echi di Television, Neil Young and Crazy Horse, e dei Dream Syndicate. È con loro che salirà sul palco dell’Hangar, oltretutto per presentarci un nuovo disco. Apre la serata il cantautore sloveno Daniel Vezoja, presenterà il suo disco «Where The Light Resides» registrato e mixato a Dublino da Gavin Glass. In carriera vanta aperture importanti con artisti del calibro di Lisa Hannigan e Damien Jurado.