21 giugno 2018
Aggiornato 02:00
Cronaca | Trieste

Sertubi, Serracchiani: «Prosegue l'interlocuzione con il Mise»

La presidente della Regione aggiunge: «Mi auguro che ci siano ancora gli spiragli per una positiva soluzione di questa vertenza»

Sertubi, Serracchiani: «Prosegue l'interlocuzione con il Mise» (© Sertubi)

TRIESTE - «Siamo sempre stati convinti che il sito di Sertubi a Trieste non debba diventare solo un mero punto distribuzione, peraltro con la perdita di un insostenibile numero di posti di lavoro, ma possa e debba mantenere anche l'attività produttiva. Pertanto in questi mesi abbiamo tenuto stretta l'interlocuzione con il Ministero per lo sviluppo economico, dove è stato attivato il tavolo di crisi sullo stabilimento, e parallelamente abbiamo anche sollecitato l'amministrazione delle Dogane allo scopo di provare a superare la questione dei dazi anti dumping o di permettere che i tubi realizzati a Trieste siano marchiati con il 'made in Italy'». Ad affermarlo la presidente della Regione, Debora Serracchiani, sottolineando di aver già chiesto venerdì scorso, appena avuta notizia dei nuovi problemi manifestati dalla proprietà, che il tavolo al Mise sia riconvocato, alla presenza delle organizzazioni sindacali, oltre che dell'azienda. «Mi auguro - prosegue - che ci siano ancora gli spiragli per una positiva soluzione di questa vertenza, che oggettivamente è purtroppo complessa in quanto quello dei dazi sui prodotti siderurgici importati rimane un tema difficile».