21 giugno 2018
Aggiornato 02:00
Eventi & Cultura | Appuntamenti

Eventi a Trieste, ecco cosa fare mercoledì 14 marzo

Musica, cultura e spettacolo. Scoprite cosa vi attende in città e come fare per non perdere gli appuntamenti migliori del mercoledì sera triestino

Trieste, ecco cosa fare mercoledì 14 marzo (© marica_r - shutterstock.com)

TRIESTE – Dal teatro, al jazz, ai libri. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della serata a Trieste.

A teatro
Squarci drammatici su un ritratto di famiglia: si potrebbe sintetizzare così «Lunga giornata verso la notte» di Eugene O’Neil che Arturo Cirillo dirige e interpreta assieme a una notevole compagnia d’attori. Lo spettacolo è ospite della stagione Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e va in scena da mercoledì 14 a domenica 18 marzo alla Sala Assicurazioni General.

Musica live
Alla Libreria Knulp, mercoledì 14 marzo, alle 21, appuntamento con il sassofonista britannico , una delle figure guida del movimento musicale che ha emancipato l'improvvisazione europea dai suoi modelli americani. Evan Parker – sax, Walter Prati – elettronica, Andrea Massaria – chitarra, effetti Come in un trio convenzionale Parker, Prati e Massaria interagiscono seguendo schemi di percezione musicale ma, a differenza di un trio convenzionale, l'interazione è mediata dagli strumenti elettronici. Talvolta crea un suono ombroso a volte è come un musicista virtuale in continuo cambiamento. Il trio lavora su molteplici varietà di temi, e ogni musicista lavora per sviluppare e suggerire un tipo specifico di suono agli altri e anche al pubblico. La performance sarà un flusso continuo di suoni e toni e variazioni dinamiche per evidenziare le possibilità della creatività musicale. Parker è oggi il massimo rappresentante vivente del free jazz europeo. Una creatività all’ennesima potenza, che in mezzo secolo di carriera lo ha portato a esplorare lidi musicali incontaminati. E, in alcuni progetti, a toccare la più ampia gamma di suoni finora raggiunti da un sassofonista. La Londra in cui muove i primi passi – erano gli anni ‘60 – è la testa di ponte da cui lo stile di Coltrane, Dolphy e Coleman penetrava nel Vecchio Continente, sparpagliando semi rivoluzionari su un terreno desideroso di trovare punti di contatto tra la black music radicale e le esperienze della musica colta contemporanea. Evan Parker è stato tra i primi a liberare la musica europea dai modelli americani attraverso la rottura del free jazz. Il suo è un linguaggio autonomo che fa proprie anche le tradizioni musicali europee non colte. Con Anthony Braxton e Steve Lacy ha approfondito la dimensione della performance solistica, ma non mancano le esperienze attive con compagini come la London Jazz Orchestra e la Globe Unity Orchestra, tra le centinaia di collaborazioni ed incisioni. Il suo sassofono è apparso anche in alcuni dischi di Scott Walker, Robert Wyatt, David Sylvian e Spring Heel Jack. Accanto a Parker ci saranno Walter Prati, compositore ed esecutore, che svolge attività di ricerca musicale, da sempre orientata verso l’interazione fra strumenti musicali tradizionali e nuovi strumenti elettronici, frutto dell’applicazione informatica al mondo musicale, ed Andrea Massaria, chitarrista dalle sonorità fortemente personali e dal percorso mai banale, e divenuto oramai un punto di riferimento della chitarra moderna.

Musica classica
Un programma di melodie italiane che vanno dai primi anni del '700 sino al '900 e includono alcune Opere del grande Giovanni Bottesini, detto il Paganini del Contrabbasso: è quanto promette Molto cantabile, il recital del Duo contrabbasso – pianoforte composto da Stefano Sciascia e Davide Giovanni Leonardi, in scena mercoledì 14 marzo, alle 20.30 nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste per i «Concerti inverno – primavera» 2017 - 2018. L’ingresso è libero previa prenotazione info: 040.6724911, www.conservatorio.trieste.it.

Libri
Mercoledì alle 18, alla Libreria Minerva, Stefano Dongetti del Pupkin Kabarett, per l'occasione autodefinitosi fisimiologo e gattofilo, presenterà il libro per bambini «Nola là noo» di Sara Stulle con le illustrazioni di Guido Pezzolato, pubblicato da Calembour. L'autrice sarà molto presente. Questo libro illustrato usa la fantasia per parlare di giustizia e di diritti degli animali. È stato scritto pensando a loro. Racconta le avventure di Nola e Augusto, due gatti alle prese con la cattivissima Melmabrut. Il libro, esordio narrativo di Sara Stulle, gioiosamente illustrato da Guido Pezzolato, è stato realizzato con il desiderio di dare una mano a chi ama i gatti così tanto da dedicare la sua vita a prendersene cura. Per questo parte del ricavato dalla vendita è devoluto al Gattile di Trieste.

Cena e spettacolo
Al Caffè dei Libri, alle 19, un dialogo ludico tra parole e musica per donne coraggiose e uomini gentili. Con Nicoletta Oscuro e Matteo Sgobino Una storia fatta di molte storie, una polifonia di voci femminili che risuonano con grazia e ironia tra le melodie del repertorio popolare e della canzone d'autore italiana. disegno luci Angela Vanone / consulenza registica Barbara Bregant / produzione Genia Madrisio di Fagagna Donne fotografate nei momenti straordinari della quotidianità, brevi ritratti, biografie che si inanellano a formare una genealogia fatta di madri, figlie, nonne, nipoti, zie e sorelle accomunate da dubbi, desideri, gioie, struggimenti, fragilità, decisioni coraggiose, deliri sentimentali, scelte caparbie e soprattutto da una stupefacente brama di vivere.