11 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Raccontare e raccontarsi attraverso l'arte: inaugurata la mostra "Cattivo Frank"

Le opere più significative di Lanfranco Brisighelli, da oggi fino al 31 maggio, saranno esposte al secondo piano del Consiglio regionale. Sculture, monili e oggetti che testimoniano i percorsi creativi dell'artista
L'artista Lanfranco Brisighelli e alcune sue opere
L'artista Lanfranco Brisighelli e alcune sue opere (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - Gli spazi espositivi del secondo piano del Consiglio regionale,da oggi fino al 31 maggio, ospitano alcune significative opere di Lanfranco Brisighelli raccolte nella mostra intitolata "Cattivo Frank", inaugurata dal presidente Franco Iacop prima della ripresa dei lavori d'Aula assieme al vicepresidente Paride Cargnelutti , alla consigliera Silvana Cremaschi e a numerosi altri consiglieri.

LE OPERE - Sculture, monili, oggetti che testimoniano i percorsi creativi dell'artista, le sue tecniche e modalitą di lavorazione, svelando la capacità dell'autore di vedere l'intrinseca bellezza, il valore simbolico e le potenzialità di nuova vita  di materiali semplici, a volte poverissimi, spesso degli scarti che hanno esaurito ogni funzione, ai quali donare nuove possibilità di esprimere ancora bellezza, di diventare  gioiello, di essere oggetto simbolo di regalità, di evocare un richiamo ancestrale che al tempo stesso risulta moderno, e persino in grado di parlare a ciascuno. Ci sono opere che conservano anche in questa sede istituzionale il fascino di una teatralità e di una forza scenica già sperimentata altrove, come i gioielli e alcune sedute utilizzate per la Medea interpretata da Giuliana Musso in teatro.

L'ARTE DI CREARE - E ci sono oggetti nati da circostanze particolari che contengono anche una sfida per l'artista, come la trasformazione in gioiello di un frammento di vetro raccolto all'ex reparto del manicomio di Udine dove venivano internate le donne problematiche e sul quale ha tentato una fusione di bronzo in osso di seppia che sorprendentemente ha retto al calore dando origine a un oggetto indivisibile dal suo racconto e prezioso indipendentemente dal suo apparente valore materiale.

BIOGRAFIA - Brisighelli, udinese, pronipote di un orafo di Casa Savoia e nipote di un fotografo e di un meccanico di biciclette, porta in tasca un diploma di perito aeronautico conseguito all'Istituto Malignani, ma ben presto inizia a fare l'orafo e coltiva la voglia di farsi provocare dai materiali e di sperimentare il loro divenire anche quando il risultato atteso è sconosciuto e inimmaginabile e l'esposizione ospitata dal Consiglio regionale offre una significativa panoramica di queste sfide.