16 dicembre 2018
Aggiornato 19:00

Pordenone-Gorizia, con Casa Zanussi fra parchi e palazzi nel segno dell'arte

Un'escursione con visita esclusiva all'atelier artistico di paolo Figar, e tappa alla mostra 'Jewellery Metamorfosi', dedicata al gioiello contemporaneo
Pordenone-Gorizia, con Casa Zanussi fra parchi e palazzi nel segno dell'arte
Pordenone-Gorizia, con Casa Zanussi fra parchi e palazzi nel segno dell'arte (Diario di Gorizia)

GORIZIA - L’arte guida il viaggio di domenica 25 marzo con Casa Zanussi: Tra parchi e palazzi di Gorizia, passando dallo studio di Paolo Figar è la proposta per il nuovo appuntamento con i percorsi ed esperienze nel territorio, l’iniziativa che ha come finalità la diffusione della conoscenza, la valorizzazione e la promozione integrata del territorio regionale.

IL PROGRAMMA - Il programma prevede, domenica 25 marzo, il ritrovo in Via Grado alle 9 e in mattinata la visita allo studio goriziano dell’artista Paolo Figar. Scultore, pittore e incisore calcografico, è anche il protagonista della mostra antologica 'Paolo Figar. La pittura' curata da Giancarlo Pauletto per il coordinamento di Maria Francesca Vassallo, in corso alla Galleria Sagittaria di Pordenone. Figar svolge una ricerca sulla figura con riferimenti alle avanguardie del novecento e alla transavanguardia europea, nel suo lavoro sono presenti anche riferimenti alle espressioni di forma primaria delle civiltà antiche e della figurazione medioevale europea.
Si proseguirà poi con la visita alla mostra 'Jewellery Metamorfosi', concorso internazionale dedicato al gioiello contemporaneo, nelle sale espositive della Fondazione Carigo. Il Progetto nasce da un idea dell’orafo Sergio Figar: viene richiesto a orafi, designers e artisti di trasformare gli scarti di lavorazione di altre attività artigianali in gioielli. Una vera e propria metamorfosi dove, da un materiale di scarto, verrà evocata la preziosità del gioiello attraverso quel procedimento di trasformazione, di metamorfosi, proprio del 'design autoprodotto'.

ALLA SCOPERTA DI GORIZIA - Dopo il pranzo ai Tre soldi goriziani, il pomeriggio sarà dedicato alla scoperta di Gorizia: il borgo del Castello, il Museo della moda. A piedi si passeggerà per via Rastello, una delle più caratteristiche vie del centro che sbuca in Piazza della Vittoria, su cui si affaccia la Chiesa di Sant'Ignazio, un'imponente costruzione che unisce armoniosamente stilemi del Barocco austriaco con un impianto tipicamente italiano. Visita a quest’ultima e alla Sinagoga, il tempio israelitico, eretto nel 1756, che sorge al centro dell'ex ghetto ebraico. Da Piazza della Vittoria si proseguirà poi alla Stazione Transalpina. Inaugurata nel 1906, voluta dal governo di Vienna a fini militari la tratta della Transalpina collegava direttamente il Litorale con l'Austria. Voluta dal governo di Vienna come 'seconda via per Trieste', così da munirsi di una linea di comunicazione ferroviaria diretta con le province meridionali dell'Impero Austro-Ungarico evitando di passare per Udine.
Attualmente, pur possedendo grande suggestione paesaggistica, la Transalpina è una linea secondaria non elettrificata a binario unico che congiunge la Valle dell’Isonzo e le Alpi Giulie a Se¸ana e Jesenice, da cui si prosegue verso l’Austria.
Rientro indicativo a Pordenone dopo le 19.

Iscrizioni già aperte. Info e prenotazioni: 0434.365387 - info@centroculturapordenone.it

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