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Eventi a Trieste, 6 cose da fare venerdì 23 marzo

Sapori, concerti, teatro e tanto altro. Ecco cosa vi attende in città per l'inizio del weekend ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Trieste, 6 cose da fare venerdì 23 marzo
Trieste, 6 cose da fare venerdì 23 marzo (Ufficio stampa Teatro Miela)

TRIESTE – Dal gusto, allo spettacolo alla musica. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del venerdì sera triestino.

Gusto e storia
In compagnia di Rita Auriemma (Erpac e Università del Salento), Paola Maggi, Valeria Cipollone e Giovanna Tinunin, venerdì 23 marzo alle 18.30 nell’aula didattica di Eataly Trieste sarà ospitato l’incontro «Il cibo nell’antichità» che rientra nel programma degli eventi collaterali della mostra «Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta l'Adriatico» allestita al vicino Salone degli Incanti fino al 1° maggio. Scopriremo come nel percorso della mostra venga affrontato anche il tema del cibo; vino, pesce, olio e pane erano infatti alimenti fondamentali anche in antichità e venivano trasportati da un luogo all'altro via mare, proprio sulle rotte antiche dell’Adriatico. La presentazione sarà accompagnata da uno show cooking di Claudio Palumbo, sous-chef di Eataly Trieste, che preparerà e farà assaggiare al pubblico presente dei crostini con spuma di baccalà, crumble di pomodoro secco e finocchietto, accompagnati da un calice di Prosecco. L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Prima dell’incontro, al Salone degli Incanti alle 17, visita guidata della curatrice della mostra Rita Auriemma (30 posti disponibili). Sbigliettamento a partire dalle 16.30. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per l’evento.

Musica live
Venerdì  23 marzo, alle 21.30, al Teatro Miela per il Miela Music-Live, «Chassol» con «Big Sun». Un talento carismatico unico e difficilmente classificabile. Le sue composizioni sono veri e propri panorami di culture in cui immergersi, tra voci, musiche, suoni e immagini che lo stesso artista definisce «armonizzazioni della realtà». Che si tratti di un viaggio in India, di una passeggiata nei quartieri di New Orleans o nelle isole caraibiche, il musicista francese parte da questo per costruire l’impalcatura della sua musica. Pianista, compositore, arrangiatore e direttore musicale per artisti icone electro-pop come Phoenix e Sebastien Tellier, nonché collaboratore per il producer americano Frank Ocean, è stato per anni il miglior segreto nascosto della scena musicale parigina, ed  ora è la nuova stella della musica francese. Di lui si sono innamorati artisticamente personaggi del calibro diLaurie Anderson, Terry Riley e Gilles Peterson che lo hanno promosso a più non posso negli ultimi tempi. L’inventore di un genere, o meglio di una modalità compositiva, che deriva dal suo amore per il cinema e per la musica da film e che negli ultimi anni lo ha fatto conoscere parecchio e gli sta dando diverse soddisfazioni: l’ultra-score. In pratica tramite il montaggio audio-visivo di immagini, spezzoni di film o riprese di eventi dal vivo, costruisce un’ideale colonna sonora per ciò che ha montato. Come è facilmente immaginabile la nascita di una piattaforma come Youtube, fonte inesauribile e gratuita di materiale audio-visivo, è stata per lui fondamentale. Nascono così progetti come «Indiamore» e l’ultimo «Big Sun» (i più recenti e riusciti) che fondono immagini meravigliose con le composizioni a cavallo fra classica e jazz del nostro, con un risultato impossibile da descrivere a parole, cosa che infatti «Chassol» evita di fare lasciando parlare la musica: «Se dovessi descrivere la mia musica a chi non la conosce partirei dai miei ascolti: adoro le colonne sonore, la musica orchestrale e la classica 'strana', così come Miles Davis, Frank Zappa ed Ennio Morricone. Dato che siamo nel 2017 poi è tecnologicamente possibile prendere dei video ed editarli creando suoni che vanno a comporre una nuova colonna sonora per ciò che viene fuori dall’editing del video. Poi la musica che esce è Jazz, Rock, musica classica contemporanea, hip-hop, roba che ricorda Marvin Gaye». Stiamo quindi parlando di arte, non di musica. Questo perché ciò che «Chassol» ci regala è un’esperienza artistica a tutto tondo, una gioia per le orecchie e per gli occhi, è il creare un ponte fra diversi mondi e restituirceli tutti arricchiti l’uno dall’altro in un matrimonio artistico fra i più felici che ci sia capitato di ascoltare. Sul palco «Chassol» è accompagnato da Mathieu Edouard  alla batteria.

Musica classica
Venerdì 23 marzo, alle 17.30, presso il Civico Museo Teatrale «Carlo Schmidl», nella sua sede di Palazzo Gopcevich (via Rossini 4), avrà luogo la presentazione del nuovo Cd registrato dalla Nuova Orchestra da camera Ferruccio Busoni contenente musica di Giuseppe Tartini in prima registrazione assoluta che è stato pubblicato dalla prestigiosa rivista Amadeus nel numero di marzo ed è ora disponibile in edicola. Introdotti dall’Assessore alla Cultura e dal Conservatore dello «Schmidl» Stefano Bianchi, intervengono Maestro Massimo Belli e la musicologa Margherita Canale. Il Cd è stato registrato dalla Nuova Orchestra da camera «Ferruccio Busoni» diretta da Massimo Belli insieme a Laura Marzadori, violinista italiana affermata a livello internazionale, e contiene due Sonate a Quattro per archi e, in prima registrazione assoluta, due Concerti inediti per violino e archi. I manoscritti sono stati ritrovati e segnalati dalla musicologa Margherita Canale. Il progetto è stato organizzato dalla Nuova Orchestra da camera Ferruccio Busoni in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, l’Azienda Turismo FVG e la Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali.

Poesia
Rainer Maria Rilke, poeta e scrittore austriaco di origine boema che abitò il Castello di Duino con la sua poesia, sarà il protagonista del penultimo incontro in calendario per la Festa della Letteratura e della Poesia, organizzata dall’Associazione Poesia e Solidarietà per celebrare la XIV edizione del Concorso Internazionale di Poesia e Teatro Castello di Duino. «Rainer Maria Rilke: l’angelo e l’abisso. Poesia dello spaesamento» è il titolo dell’incontro che Gabriella Valera, direttrice artistica del Festival e del Concorso, ed Enzo Santese terranno venerdì 23 marzo alle 17.30 alla libreria Ubik di Galleria Tergesteo a Trieste. Valera leggerà alcuni versi dal «Libro delle immagini» e da «Poesie della notte», mentre l’analisi tra tradizione e modernità nell’opera di Rilke sarà al centro dell’intervento di Santese, con l’introduzione nel testo della danza in un rapporto stretto col mito. «Cercherò di proiettare uno sguardo sull’alternanza di visibile e invisibile, così come emerge da alcuni Sonetti a Orfeoe sulle modalità con cui un piano sfuma nell’altro e viceversa», spiega il critico e autore triestino. La Festa dedicata al tema «Casa/Home» saggerà così la categoria opposta dello «spaesamento» quale apparente condizione del poeta, che trova piuttosto la sua dimora proprio nella «vertigine» del suo poetare.

Operetta
Al Teatro Piccola Fenice, sabato 23 marzo, alle 18, in scena «Sceme da Operetta - ma dove è l'Armando?» con Marzia Postogna e Ilaria Zanetti e al pianoforte Antonella Costantini.

Cabaret
Arriva al Loft di via economo, venerdì 23 marzo, alle 21.30, il Trio formato da Flavio Furian (direttamente da colorado café), Maxino ed Elisa Bombacigno ad accompagnare questi due folli che vi proporrano un' accompagnamento musicale e grasse risate durante le vostre cene ed oltre.