19 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

Roberti, vicesindaco di Trieste, annuncia la corsa per le prossime consultazioni regionali

"Sono molto stimolato da questa nuova prospettiva, specie in ragione del fatto che il candidato presidente è Massimiliano Fedriga, persona che stimo da sempre e che sono sicuro saprà dare tantissimo al Fvg"
Roberti, vicesindaco di Trieste, annuncia la corsa per le prossime consultazioni regionali
Roberti, vicesindaco di Trieste, annuncia la corsa per le prossime consultazioni regionali (Roberti)

TRIESTE - «Fuori dal Comune, inteso come municipio: è con questo slogan che mi presento per il Consiglio regionale, con la volontà di portare i miei due anni di esperienza maturati in Comune a sostegno di Massimiliano Fedriga candidato presidente e a beneficio di tutto il territorio». Pierpaolo Roberti, vicesindaco di Trieste e segretario provinciale della Lega, annuncia con queste parole la sua decisione di correre alle prossime consultazioni del 29 aprile. «Una candidatura che mi è stata chiesta dalla Lega - spiega Roberti - e io, da uomo di partito, non ho potuto che rispondere 'presente'. Sono felice? Sì. Sono molto stimolato da questa nuova prospettiva, specie in ragione del fatto che il candidato presidente è Massimiliano Fedriga, persona che stimo da sempre e che sono sicuro saprà dare tantissimo al Friuli Venezia Giulia».

«Ho un unico rammarico, nell'accettare la candidatura: quello di lasciare un incarico in Comune che mi ha permesso di dedicarmi anima e corpo in percorsi importanti, penso in primo luogo ai temi della sicurezza e dei grandi eventi. Sono certo che quanto impostato nei miei due anni da vicesindaco e assessore verrà coerentemente portato avanti dal mio successore. Al contempo, sono fiducioso di poter incidere positivamente, dal Consiglio regionale, al reperimento di maggiori finanziamenti per i grandi eventi e alla revisione della legge 9/2009, smantellata dalla sinistra, sulla sicurezza urbana e territoriale. Quanto alla campagna elettorale - prosegue Roberti - sarà all'insegna della semplicità, lontana da palcoscenici e iniziative sfarzose, ma esclusivamente intesa a stare tra la gente. Ascoltare consigli, critiche e suggerimenti, e naturalmente illustrare le mie idee, sono gli unici obiettivi che mi interessano di qui al 29 aprile. Desidero infine ringraziare due persone - conclude Roberti -: Massimiliano Fedriga, per avermi dato fiducia e voluto con sé, e Roberto Dipiazza, che mi ha permesso di maturare un'esperienza meravigliosa regalandomi piena libertà d'azione nei due anni al suo fianco".