16 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Un nuovo allestimento

Il Castello di San Giusto si veste di nuovo!

I risultati del lavoro e gli intenti di sviluppo sono stati manifestati in occasione della pubblica presentazione di quanto fatto fin qui, con un evento inaugurale intitolato 'Le stagioni delle armi. Trieste e il suo Castello'
Il Castello di San Giusto si veste di nuovo!
Il Castello di San Giusto si veste di nuovo! Comune di Trieste

TRIESTE - Un nuovo allestimento, anche con un nuovo colore, di un elegante e luminoso ottanio (a metà strada tra il blu e il verde, simile alla coda di pavone, ma anche ai momenti più 'pieni' e forti del mare triestino), a contrassegnare gli sfondi e le basi d'appoggio dei reperti che si trovano al Catello di San Giusto, tutti ripuliti e restaurati non solo nelle parti metalliche ma anche in quelle lignee. Nuovi, e più essenziali e incisivi, anche i testi illustrativi, tradotti in inglese e affiancati, per i non vedenti, da apposite 'mappe tattili'. Poi ancora, un nuovo percorso espositivo, con un senso di percorrenza diverso dal precedente e la 'partenza', inedita e mai utilizzata in precedenza per l'itinerario museale, dal Bastione Rotondo, per iniziare la visita da una nuova sala 'introduttiva' che racconta la storia del Castello e dello sviluppo della città, anche per meglio andare incontro alle esigenze di un più semplice e lineare apprendimento a favore di di scolaresche e gruppi numerosi di visitatori.

TUTTO QUESTO È STATO REALIZZATO DAL COMUNE DI TRIESTE per rendere ancora più attrattivo e più facilmente fruibile quel Castello di San Giusto, sito storico fondamentale e di centrale importanza e visibilità della Città, che già negli ultimi tempi ha fatto registrare un numero di visitatori fortemente crescente ma che si prepara ora, con questa riuscita 'rivisitazione', ad attrarne ancora di altri, in linea con le aspettative e i progetti di ulteriore valorizzazione disegnati dall'Amministrazione. Risultati e intenti di sviluppo che sono stati manifestati in occasione della pubblica presentazione del grande lavoro fin qui svolto, con un evento inaugurale intitolato 'Le stagioni delle armi. Trieste e il suo Castello', al quale sono intervenuti l'Assessore comunale alla Cultura, la direttrice del Servizio Musei e Biblioteche Laura Carlini Fanfogna, il responsabile dei Civici Musei Storici e Artistici Stefano Bianchi, le curatrici e i collaboratori che si sono impegnati in tutti i settori e per i diversi aspetti della nuova esposizione.

IL PROGETTO DI RIVISITAZIONE ha interessato tutti gli spazi del Castello (il Museo storico e l'Armeria, il Lapidario Tergestino con le sue vestigia soprattutto romane, aree esterne come l'Atrio e il Cortile delle Milizie) e intende valorizzare sia l’edificio che le collezioni contenute attraverso un percorso espositivo e di allestimento che si pone come innovativo, rispettando nel contempo l’esposizione originaria ormai storicizzata (risalente agli anni ’30 e poi ai ’60-’80 del ’900) che si riveste così di nuovi significati. Si è voluto rinnovare completamente i supporti alla visita, anche per dare conto dello stato attuale degli studi sul Castello e approfondire la conoscenza della ricca collezione oplologica (ovvero di armi bianche e da fuoco), fornendo al visitatore uno strumento nuovo e completo per la comprensione del complesso e affascinante mondo delle armi nella loro evoluzione storica, dal Medioevo al XIX secolo. «Il tutto – ha osservato la direttrice Laura Carlini - con una nuova stesura dell'apparato testuale più snella e agevole da leggere, sia dagli italiani che dagli stranieri, e nuovi pannelli didascalici connotati da una grafica moderna e coordinata e dal bel «colore guida», l’ottanio, che ritorna anche nelle strutture espositive, nonché corredati da immagini storiche di Trieste e del Castello, per la maggior parte inedite, frutto di una ricerca iconografica nelle ricche collezioni della Fototeca dei Civici Musei di Storia e Arte». «Un ampio e attento lavoro, dai risultati davvero piacevolissimi, che – ha rimarcato l'Assessore comunale alla Cultura – punta a far guadagnare a San Giusto risultati ancor più alti dei già rilevantissimi conseguiti nel 2017, col «passaggio» dai 55 mila a oltre 110 mila visitatori, frutto anche di un forte e convinto impegno organizzativo «strutturale», per cui si è voluto riportare in Castello anche numerosi spettacoli di qualità, musicali e teatrali.  Ma non finisce qui – ha aggiunto l'Assessore – poiché ancora a San Giusto intendiamo proseguire l'opera aprendo, fra qualche mese, anche una sala multimediale e, in prospettiva, riqualificare la ex falegnameria per tenervi corsi d'arte – di scultura, pittura, artigianato – in particolare rivolti ai giovani».

Il Castello di San Giusto è aperto tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19, con biglietto d'ingresso di 3 Euro (ridotti 2 Euro). Informazioni sul sito www.castellodisangiustotrieste.it (tel. 040-30.93.62).