25 aprile 2018
Aggiornato 10:30
politica

L'unione fa la forza: nuova alleanza senza filtri contro la Ferriera

Si č svolto nella mattinata del 28 marzo il primo incontro di presentazione di una nuova realtą, creatasi grazie all’ex Senatore Battista, impegnata nella tematica dell’ormai celebre Ferriera di Servola

L'unione fa la forza: nuova alleanza senza filtri contro la Ferriera (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - Si è svolto nella mattinata del 28 marzo il primo incontro di presentazione di una nuova realtà, creatasi grazie all’ex Senatore Battista, impegnata nella tematica dell’ormai celebre Ferriera di Servola.

UNA NOVITA' CHE INFONDE SPERANZA - A esordire Lorenzo Battista che presenta la collaboazione formata dall’unione di associazioni e comitati che da anni combattono singolarmente per questa tematica. L’obiettivo primo è far nascere un interlocutore unico che si confronti per tutelare l’ambiente e la salute pubblica, considerati finora argomenti marginali dalle istituzioni. «Un argomento, la Ferriera - continua Battista – che viene usato in modo fraudolento in campagna elettorale». Viene accennato anche l’entità politica che potrebbe nascere per le elezioni regionali, per la quale però non si è ancora delineato nulla, viste le promesse fatte da molteplici soggetti politici e mai rispettate in passato. La collaborazione garantisce trasparenza dei dati e impegno nel comprendere e lavorare per le problematiche che colpiscono da anni i cittadini di Trieste.

GLI INTERVENTI DELLE ASSOCIAZIONI - Non mancano gli interventi delle associazioni e dei comitati aderenti. In primis il Comitato 5 Dicembre, rappresentato da Andrea Rodriguez, che esprime il suo desiderio di ampliamento di questa neonata realtà. «Vorrei sottolineare il problema di salute pubblica che da fin troppi anni viene considerato un problema marginale - continua Rodriguez – quando invece siamo consci della presenza di sostanze che agiscono molto negativamente sulla salute dei cittadini». Ad intervenire anche Legambiente, portando alla luce i punti in comune per questa nuova unione: la completa trasparenza dei dati acquisiti, la richiesta della revisione dell’accordo di programma e la completa partecipazione dei cittadini.

UN TRAMITE PER I CITTADINI - Alda Sancin, rappresentante NoSmog, rimarca l’importanza di questo incontro tra gli enti pro chiusura area a caldo, poiché vuole rappresentare la voce dei cittadini di Servola e delle zone limitrofe, dato il diretto impatto sulla salute e sull’ambiente. «La politica non da voce ai cittadini, facendo passare in secondo piano, ad esempio, le 600 segnalazioni di vario genere fatte in un anno dai residenti - la Sancin termina dicendo - siamo qui per tentare di realizzare ciò che deve esser fatto da dieci anni». La Ferriera, utilizzata spesso a uso meramente propagandistico nelle tornate elettorali, viene preso in considerazione da questa unione che, per ora in modo apolitico, si dedica con passione, reale interesse e dedizione ad un argomento per il quale operano singolarmente da anni. Uno dei maggiori obiettivi prefissi dalle realtà coinvolte è il reale intervento dei cittadini, unica vera potenza critica in grado di smuovere il fardello rintuzzato nelle pieghe del tempo e lì dimenticato.