22 ottobre 2018
Aggiornato 22:30

Porto, troppo rumore!

L' Arpa ha organizzato un incontro per discutere dell'eccessivo rumore causato dalle navi ormeggiate o in arrivo al porto di Trieste. Concordati alcuni accorgimenti per monitorare e prevenire il disturbo
Porto di Trieste
Porto di Trieste (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - Il problema del rumore talvolta causato da navi ormeggiate alle banchine del porto di Trieste è stato oggetto di approfondimento nel corso di un incontro del Tavolo tecnico, che si è tenuto nei giorni scorsi presso il Dipartimento di Trieste dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, Arpa.

INCONTRO PER PARLARE DEL PROBLEMA - Sono emerse alcune indicazioni operative che contribuiranno a ridurre il fenomeno dell'eccessiva rumorosità di alcune attività portuali, recentemente segnalate dalla cittadinanza residente nei quartieri prospicenti lo scalo industriale. All'incontro hanno partecipato, oltre ad Arpa, rappresentanti della Capitaneria di Porto, della Polizia Locale e dell'Autorità di Sistema Portuale, nonché responsabili dei servizi e dell'utenza portuali (piloti, terminalisti, una società di navigazione).

MONITORAGGIO E PREVENZIONE - Nel corso dell'incontro è stata confermata la necessità di un costante monitoraggio della situazione da parte delle autorità preposte, ma anche di interventi preventivi che siano adottati dai comandanti delle navi, per ridurre il più possibile le emissioni acustiche ed evitare l'insorgere di disagi.

DIRETTIVE - Le società armatrici e i terminalisti dovranno inoltre comunicare anticipatamente agli enti di controllo l'arrivo in porto di navi che potenzialmente possono essere fonte di maggiore disturbo. Si è inoltre concordato che le eventuali segnalazioni da parte della popolazione vengano rese note immediatamente a tutti gli enti di controllo, ai fini di una loro pronta attivazione. Nei casi di maggiore gravità, la Capitaneria di Porto potrà effettuare controlli mirati.