22 ottobre 2018
Aggiornato 22:30

Al café Rossetti arriva la Shipyard Big Band con ‘Swing It Out’

In programma ritmi Swing e caraibici anni '30 e '40, tipici della Swing Era
Al café Rossetti arriva la Shipyard Big Band con ‘Swing It Out’
Al café Rossetti arriva la Shipyard Big Band con ‘Swing It Out’ (Cafè Rossetti)

TRIESTE - Scatenata serata a base di Lindy Hop e Swing, i favolosi ritmi che dagli anni 40 fino ad oggi divertono e intrattengono persone di ogni età a cui è invitata a partecipare tutta la comunità dei Lindy Hoppers della nostra regione e della vicina Slovenia, venerdì 6 aprile, dalle 22, al café Rossetti di Largo Gaber 2 a Trieste con la Shipyard Big Band. Ingresso libero, prenotazione consigliata allo 040 573143.

SHIPYARD TOWN JAZZ - La Big Band della città dei cantieri navali, ovvero Monfalcone (GO), è stata fondata nel settembre del 1986 da un gruppo di appassionati di questo genere musicale e per 21 anni è stata diretta dal Maestro Filippo Daneluzzi, prematuramente scomparso nel settembre 2007. Un'orchestra che da oramai trent'anni propone il jazz nei suoi aspetti più storici, ma anche godibili. Una ventina di elementi con una grande esperienza musicale, diretti da un Maestro d'eccezione: Flavio Davanzo. L’orchestra si esibisce in numerose manifestazioni culturali e jazz festival; il suo organico comprende musicisti esperti e nuovi giovani talenti, studenti ai Conservatori e Accademie di jazz. In questi ultimi 5 anni di attività si è concentrata sul repertorio big band del Main stream ovvero il repertorio classico legato agli anni 40 e ai famosi standards, gli evergreen del jazz. Tra gli obiettivi della Shipyard, oltre a continuare ad esibirsi come sta già facendo, c’è anche quello, seppure molto ambizioso, di reintrodurre il ballo swing. Per questo motivo il gruppo lavora interrottamente alla realizzazione di un repertorio adeguato con arrangiamenti originali di Count Basie, Benny Goodman, Sammy Nestico, Duke Ellington e molti altri ancora, nell'intento di mantenere e conservare una musica che ha creato le fondamenta di tutto quello che oggi si può definire musica moderna.