19 agosto 2018
Aggiornato 19:00

‘Visitiamo il municipio’: presentata la nuova edizione dell'iniziativa

L’evento è aperto a cittadini e turisti. Le visite, della durata complessiva indicativa di circa 45 minuti, prevedono la suddivisione dei partecipanti in gruppi
‘Visitiamo il municipio’: presentata la nuova edizione dell'iniziativa
‘Visitiamo il municipio’: presentata la nuova edizione dell'iniziativa (Diario di Trieste)

TRIESTE – Il Comune diventa sempre più 'Casa di vetro', un'interfaccia funzionale e trasparente al servizio di cittadini, in linea con gli intendimenti dell'Amministrazione. È così che si colloca il progetto che vede nell'apertura al pubblico di luoghi significativi per il governo e lo sviluppo della città il rafforzamento delle relazioni con la Comunità. In quest'ottica, visto l'alto gradimento riscontrato da cittadini e turisti nelle precedenti edizioni, viene riproposto un nuovo appuntamento che apre le porte del Municipio al pubblico, nella giornata di sabato 14 aprile, con inizio alle 15.30.

I DETTAGLI DELL'INIZIATIVA denominata ‘Visitiamo il Municipio’ sono stati illustrati, alla presenza dell'assessore comunale alla Comunicazione, del direttore di Area Lorenzo Bandelli, della responsabile del Servizio Barbara Borsi e di Michele Da Col, responsabile Comunicazione del Fai Giovani Fvg. Coordinata dall'Ufficio Comunicazione- Area Innovazione Turismo e Sviluppo Economico, prevede una visita guidata ad ambienti di particolare interesse, in alcuni casi preclusi al grande pubblico: la Sala del Consiglio, la Galleria dei Sindaci e il Salotto Azzurro, nel Palazzo Municipale, in collaborazione con i volontari del Fai e grazie alla guida del professor Maurizio Lorber, esperto di Storia dell'Arte.

INAUGURATA NEGLI ANNI ‘90, ha visto negli ultimi 2 anni numerose riedizioni proposte anche più volte durante l’anno, in occasione delle quali si è registrato il tutto esaurito rendendo necessario una frequente riproposizione dell’iniziativa per venire incontro alle numerose richieste di visita. E rappresenta un'opportunità per cittadini e turisti di entrare, forse per la prima volta, nella Sala Consiliare accompagnati da esperti cui è affidato il compito di far conoscere e apprezzare l'importanza artistica e il significato della costruzione allegorica della maestosa tela di Cesare Dell'Acqua, ‘La prosperità commerciale di Trieste’, commissionata dal Municipio all'artista nel 1875. L'opera esalta la città e la sua natura imprenditoriale, centro di scambi e traffici dal nord al Mediterraneo e più lontano ancora fino a toccare l'Estremo Oriente; una comunità attenta alle arti e ai tanti sviluppi della modernità, dai collegamenti ferroviari, alle navi a vapore, al telegrafo. Sui pennoni dei pubblici palazzi sventolano i colori dell'Austria mentre la giovane donna che simboleggia Trieste evoca con le sue vesti le antiche origini romane dell'urbe.

OLTRE ALLA SALA CONSILIARE I CITTADINI, percorrendo parte della Galleria dei Sindaci dove sono esposti i ritratti dei podestà e di tutti i primi cittadini, potranno visitare il Salotto Azzurro, sala di rappresentanza destinata alle visite istituzionali. Qui, in particolare, sarà possibile ammirare l'olio su tela ‘Allegoria della navigazione’, dipinto da Hans Makart nel 1878 in occasione dei festeggiamenti per le nozze d'argento dell'Imperatore Francesco Giuseppe e della sua consorte Elisabetta. L'opera che celebra il Lloyd austro-ungarico e la navigazione sul Danubio, venne acquistata dal Museo Revoltella nel 1901. Come Dell'Acqua anche il pittore austriaco sviluppa il tema prescelto ricorrendo a una raffigurazione allegorica. Una messinscena affatto insolita per Makart, uno dei più importanti artisti della seconda metà dell'Ottocento, interprete della Vienna imperiale, pittore dal ‘grandioso storicismo e dalla superba retorica accademica’ (Fernando Mazzocca). Tra i ritratti è da ricordare quello di Francesco Hermet, uomo di cultura e teatro, giornalista e assicuratore, vicepresidente del consiglio di Trieste dal 1869 al 1879: in questa veste sostenne con forza la realizzazione del dipinto di Dell'Acqua. Il suo ritratto è opera di un altro importante maestro triestino: Eugenio Scomparini.

SARÀ INOLTRE ILLUSTRATA AI VISITATORI una significativa selezione di documenti tratti dall'Archivio Generale, nello specifico alcuni di disegni dedicati alla Sala del Consiglio e al dipinto di Dell'Acqua, i verbali e la corrispondenza relativi all'opera e i volumi volti a illustrare la Piazza Grande, ora dell'Unità d'Italia. Un ulteriore 'chicca' sarà l'esposizione di alcuni documenti storici che saranno illustrati al pubblico. Un valore aggiunto visto che quest'anno ricorre il centenario della cessazione delle ostilità della prima guerra mondiale, e proprio con l'obiettivo di valorizzare il recupero della memoria storica saranno esposti e illustrati al pubblico alcuni documenti conservati presso l'Archivio comunale. Si tratta di materiale storico risalente al 1918 e 1919 inerente la fine del conflitto e la successiva ripresa delle attività amministrative.

L'EVENTO DI SABATO 14 APRILE, inizierà alle 15.30 ed è totalmente gratuito. Per partecipare è necessaria la prenotazione. Si potrà effettuare online, tramite il sistema Eventbrite, o di persona presso lo sportello dell'URP- via della Procureria 2/A, dalle 14.30 del 4 aprile e nei giorni successivi, durante i consueti orari di apertura dello sportello, fino ad esaurimento dei posti disponibili. In entrambi i casi viene rilasciata una ricevuta attestante la prenotazione e l'orario della visita. Durante la visita verrà richiesta anche la compilazione di una liberatoria che autorizzi il personale del Comune a riprendere con foto e video i partecipanti durante il percorso. Ogni partecipante sarà omaggiato, a ricordo della giornata, di una brochure dedicata ai dipinti di Cesare Dell'Acqua e di Hans Makart. Le visite, della durata complessiva indicativa di circa 45 minuti, prevedono la suddivisione dei partecipanti in gruppi secondo la seguente articolazione oraria: 15.30 -16.15 I gruppo, 16.30 -17.15 II gruppo, 17.30 -18.15 III gruppo. Per motivi organizzativi e di sicurezza ogni gruppo sarà formato da non più di 70 persone. I partecipanti, muniti di ricevuta di prenotazione, dovranno presentarsi in Piazza Unità, sotto i portici del Comune, 15 minuti prima dell'orario di accesso loro assegnato. Per tutte le attività, tra cui la visita guidata didattica, l'accoglienza, l'accompagnamento e il presidio degli ingressi, è previsto l'intervento di personale comunale delle diverse aree coinvolte: Area Scuola, Educazione, Cultura e Sport, Servizi generali, Città Territorio e Ambiente, Polizia locale, Sicurezza e Protezione Civile.