24 giugno 2018
Aggiornato 01:00
Economia | Trieste

Patto territoriale, 20 milioni per l'Uti Giuliana

Gli investimenti che erogherà la Regione per il triennio 2018-2020 punteranno molto sul tema sociale, non tralasciando la viabilità, il mare e il lavoro sulle piste ciclabili del territorio

Sede della Regione (© Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - Nel triennio 2018-20 la Regione erogherà all'Unione territoriale intercomunale (Uti) Giuliana 18.486.844,90 euro, ai quali si sommeranno 1.656.155,10 euro di cofinanziamento, per un totale di 20.143.000 euro di investimenti in opere pubbliche.

IL PATTO - È quanto previsto dal Patto territoriale 2018-20 siglato tra l'Amministrazione regionale e l'Uti che, dando attuazione all'Intesa per lo sviluppo sottoscritta dalla Giunta regionale e dal presidente del Consiglio delle autonomie locali (Cal), definisce le risorse per gli interventi concertati nei prossimi anni. Si concretizza così uno degli strumenti più innovativi messi in campo con la riforma degli enti locali, che semplifica il rapporto istituzionale tra la Regione e gli enti locali stessi, garantendo trasparenza e velocità nell'accesso ai finanziamenti. Inoltre, grazie al coinvolgimento dei Comuni, vengono individuati i progetti prioritari e gli investimenti, che godono di certezza di risorse e sono articolati su un triennio.

PROGRAMMA PER IL TRIENNIO - Per quanto riguarda l'Uti Giuliana i progetti che verranno finanziati sono 16 e godranno complessivamente di 8.286.844,90 per la copertura delle attività previste nel 2018, di 5.100.000 euro per il 2019 e di 5.100.000 euro per il 2020, ai quali si aggiungeranno, come già detto, 1.656.155,10 euro di cofinanziamento da parte degli enti locali.

PISTE CICLABILI - Nello specifico verranno attuati tre interventi a favore dello sviluppo della mobilità lenta. Il primo prevede il recupero e la manutenzione dei percorsi esistenti (389.000 euro di risorse regionali e 211.000 euro di cofinanziamento), la sistemazione della pista ciclo-pedonale lungo la Sp 33 del Villaggio del pescatore nel Comune di Duino-Aurisina (181.000 euro regionali) e la realizzazione di un percorso ciclabile tra San Dorligo della Valle e Bagnoli della Rosandra (192.000 euro regionali).

GIULIANA E IL MARE - Sono inoltre previsti l'intensificazione dei collegamenti marittimi anche transfrontalieri lungo la costa (300.000 euro regionali) e lo sviluppo delle escursioni a mare a scopo didattico e turistico (iniziativa già finanziata dal patto del 2017), ma anche il recupero del terrapieno "Acquario" a Muggia (5.000.000 euro regionali e 700.000 di cofinanziamento) e del terrapieno di Barcola nel Comune di Trieste (5.510.000 euro regionali e 316.470,61 di cofinanziamento).

LE AREE IN DISUSO - Per la rivitalizzazione delle aree in disuso, sia delle aree industriali sia dei centri storici, sono stati stanziati dalla Regione 3.000.000 euro ai quali si aggiungono 378.684,49 euro di cofinanziamento, oltre a 800.000 euro regionali per la stazione ferroviaria di Prosecco nel Comune di Sgonico e 1.360.000 per la trasformazione dell'ex scuola elementare di Col, nel Comune di Monrupino, in incubatore d'impresa.

SENSIBILI AL SOCIALE - Oltre alla definizione di un piano coordinato per la viabilità dell'area vasta con l'eliminazione delle criticità rilevate (finanziato con 1.000.000 euro), il Patto prevede anche interventi in ambito sociale, tra cui la realizzazione di un sistema integrato dei servizi comunali (600.000 euro) e la promozione di forma di un'economia solidale attraverso il recupero di un'area agricola del Comune di Muggia da destinare ad attività sociali-didattiche in collaborazione con realtà del terzo settore (300.000 euro). Infine, sono contemplati dall'accordo il rafforzamento della domiciliarità per gli anziani attraverso progetti innovativi (1.050.000 euro) e il potenziamento dell'offerta semiresidenziale per non autosufficienti (150.000 euro) e il miglioramento dei servizi a favore dei minori con l'avvio del centro per le famiglie (100.000 euro regionali e 50.000 euro di cofinanziamento).