19 giugno 2018
Aggiornato 16:00

Festival del buon giornalismo: in attesa di "Link 2018"

Ventisei incontri in programma per fotografare l'Italia di oggi che non ha mai avuto così tanto bisogno di Link, sostiene la presidente della fondazione Luchetta, Daniela Luchetta. In prima pagina il rapporto tra informazione e web

Presentazione "Link 2018" (© Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - Un programma con 26 incontri a cui faranno da protagonisti alcuni dei più autorevoli rappresentanti della scena giornalistica italiana, con la presenza di famosi esponenti del panorama nazionale dello sport, del cinema e della cultura. Questa la formula dell'edizione di Link 2018: il Festival del buon giornalismo (realizzato all'interno del Premio Luchetta) che è stato presentato oggi nel Palazzo della Regione, a Trieste, e si terrà nel capoluogo giuliano, all'interno di una tensostruttura di 600 metri quadrati nella centralissima piazza dell'Unità d'Italia, da venerdì 20 a domenica 22 aprile.

L'ITALIA DI OGGI - Sullo sfondo quello che vuole essere un vero e proprio osservatorio sull'Italia di oggi: quella che si interroga sull'essere o meno una potenza industriale e quella che ha subito l'onta della mancata qualificazione ai mondiali di calcio di Russia che partiranno il prossimo giugno. A parlarne saranno, tra gli altri, protagonisti come Giuseppe Bono (Ad di Fincantieri), Giampiero Mughini, Mauro Corona, Marco Tardelli, Alan Fridman, i giornalisti Rai Franca Leosini (conduttrice di Storie maledette) e Alberto Matano, il direttore dell'Espresso Marco Damilano e quello del Tg4 Mario Giordano, mentre per il cinema e la fiction saranno presenti Pif ed Ettore Bassi con Carmine Elia, questi ultimi rispettivamente attore protagonista e regista della serie "La Porta Rossa" che viene realizzata a Trieste.

LINK OGGI - Come ha sottolineato la presidente della Fondazione Luchetta Ota D'Angelo, Daniela Luchetta, Link si è sempre caratterizzato per essere un festival del buon giornalismo «e il momento che sta attraversando il nostro Paese rende quanto mai opportuna proprio una buona informazione». "Il programma - ha detto ancora la presidente -, ricco di tematiche e argomenti, invita a fermarsi e riflettere sui problemi, evitando quell'eccesso di animosità presente spesso in Italia e per rimuovere il quale si fa troppo poco».

UN AIUTO SPECIALE - La stessa Daniela Luchetta ha voluto poi esprimere un ringraziamento a quelle tante persone che si sono fatte avanti per offrire un contributo alla ristrutturazione della casa di via Valussi a Trieste, dove vengono ospitati i bambini malati provenienti da ogni parte del mondo assistiti dalla Fondazione.

L'ORDINE E IL WEB - Da parte sua il presidente dell'Ordine dei giornalisti (Odg) del Friuli Venezia Giulia, Cristiano Degano, si è concentrato sul discorso della rete e dei rischi connessi al tipo di informazione che circola sul web. Come ha ricordato infatti lo stesso Degano, il Manifesto per il giornalismo "Parole O_Stili", a cui il Festival dedicherà un focus, sarà oggetto di un dibattito che coinvolgerà sia il presidente della Federazione nazionale della stampa, Beppe Giulietti, sia il presidente nazionale dell'Odg nazionale, Carlo Verna. «Un buon giornalismo online è fondamentale per tutti i cittadini - ha rimarcato Degano - in quanto rappresenta la base di una buona democrazia. Oggi troppo spesso in quella specie di piazza pubblica che è la rete prevalgono sentimenti come il livore e il rancore. Per questo bisogna insistere favorendo l'uso di termini corretti e rispettosi, ponendo così un freno alle espressioni violente e inappropriate».