22 ottobre 2018
Aggiornato 20:30

Fondi europei: pianificato l'utilizzo di 77 milioni per il triennio 2018-2020

La Giunta regionale ha stabilito le azioni da attuare riguardo il programma operativo del fondo sociale europeo 2014-2020, i quasi 77 milioni verranno ripartiti in diversi ambiti tra il 2018 e il 2020
Sede della Regione
Sede della Regione (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - Con l'approvazione della pianificazione periodica delle operazioni (Ppo) 2018, la Giunta regionale ha determinato le azioni da attivare nell'ambito del programma operativo del fondo sociale europeo (Fse) 2014-20. Il Ppo, infatti, individua i programmi specifici con riferimento ad assi e investimenti prioritari oltre ad obiettivi specifici e azioni pertinenti. La previsione di spesa complessiva è di 76.853.975,01 euro ripartiti in 39.333.306,13 per il 2018, 18.739.220,16 per il 2019 e 18.781.448,72 per il 2020.

AMBITI ATTIVI - Entrando nel dettaglio, per l'occupazione sarà finanziata la prosecuzione di Pipol con la seconda fase denominata Pipol 18-20 e con la copertura del triennio 2018-20; confermato anche il sostegno finanziario ai percorsi Its e Ifts. Relativamente a istruzione e formazione, sostengo alle misure che integrano l'offerta di IeFp già finanziata dal bilancio regionale e allo svolgimento delle attività formative nell'ambito dell'apprendistato, con una rilevante integrazione delle risorse derivanti dal bilancio dello Stato. Confermato pure il sostegno, già presente nel Ppo 2017, alle misure concernenti politiche attive per il lavoro nell'ambito dei beni culturali, artistici e del turismo. Rinnovati, inoltre, il finanziamento per il triennio 2018-20 destinato al funzionamento degli sportelli assistenti familiari SiConTe, la partecipazione femminile ai percorsi Its, una sperimentazione inerente il rafforzamento dei servizi pubblici per l'impiego e, infine, il rafforzamento dell'osservatorio regionale del mercato del lavoro con l'apporto specialistico di esperti.

SOCIALE - In merito a inclusione sociale e lotta alla povertà, prevista l'attuazione di misure di carattere formativo a favore di utenza in condizioni di svantaggio, con una differenziazione dell'offerta connessa ai diversificati target dell'utenza. E ancora lo svolgimento di misura di carattere formativo a favore di detenuti, in raccordo con la case circondariali della Regione, oltre a un intervento di carattere pluriennale finanziariamente rilevante (5 milioni euro) relativo a tirocini di orientamento, formazione, inserimento/reinserimento finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione. Si passa poi ad un intervento di carattere pluriennale finanziariamente rilevante (6 milioni euro) relativo a misure a favore della crescita del potenziale interno di occupabilità di persone in situazione di fragilità a favore di donne di età superiore a 50 anni e uomini di età superiore a 55 anni in condizioni di disoccupazione di lunga durata e a beneficiari delle misure di contrasto alla povertà regionale e nazionale. Inoltre, misure di accompagnamento a favore di persone in condizioni di svantaggio che partecipano ad attività formative finanziate da FSE, LR 22/07 e Iefp.

FORMAZIONE - Quanto a istruzione e formazione, confermato il sostegno finanziario ai percorsi Its e Ifts, così come il finanziamento di otto percorsi per l'acquisizione della qualifica Oss (1000 ore) con la previsione di un sostegno finanziario per i partecipanti e confermate le attività formative a favore dei lavoratori occupati con una riserva finanziaria a favore di Alta Carnia e Dolomiti friulane (aree interne). Nell'ambito di Pipol 18/20, individuato il finanziamento per le attività formative relative a qualificazione abbreviata per l'annualità 2019. Conferma, rispetto al Ppo 2017, per le attività concernenti circoli di studio ed il repertorio regionale delle qualificazioni professionali. Infine, per la capacità istituzionale e amministrativa si confermano gli interventi di formazione formatori del sistema di istruzione e formazione professionale (IeFp), mentre per l'assistenza tecnica si prevede il rafforzamento delle attività a favore dell'Autorità di gestione.