15 novembre 2018
Aggiornato 14:00

Polizia: firmato il protocollo per la nuova sede della Questura di Gorizia

Fissato in 12 mesi il termine massimo per il trasferimento degli uffici presenti nella sede di Piazza Cavour presso l'immobile di proprietà demaniale di piazza San Francesco
Polizia: firmato il protocollo per la nuova sede della Questura di Gorizia
Polizia: firmato il protocollo per la nuova sede della Questura di Gorizia (Ministero dell'Interno)

GORIZIA - La Questura di Gorizia lascerà definitivamente l'immobile di piazza Cavour per trasferirsi nella sede di piazza San Francesco. Lo stabilisce il protocollo d'intesa firmato nella Prefettura del capoluogo isontino tra Regione, Questura di Gorizia, Agenzia Demanio Fvg e il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, sezione di Gorizia, che definisce i termini per l'individuazione della nuova sede della Polizia di Stato isontina.

Gli uffici della Questura ancora presenti nella sede di Piazza Cavour 1 verranno trasferiti presso l'immobile di proprietà demaniale di piazza San Francesco 7, dove sono già presenti alcune unità di personale della polizia, ma dove il secondo piano è occupato interamente anche da personale del Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche. Il Provveditorato trasferirà pertanto la propria sede nell'immobile di via Alfieri 38, di proprietà regionale, che viene ceduto gratuitamente dalla Regione, per il tramite dell'Agenzia del Demanio a cui va in carico l'immobile.

Una soluzione frutto della collaborazione tra le varie istituzioni che pone fine ad una situazione di disagio per la Questura di Gorizia che si protraeva da 17 anni. L'attuale sede di piazza Cavour, infatti, è in condizioni di degrado, con alcuni soffitti in cedimento che compromettono la sicurezza dell'edificio e dei lavoratori che vi operano all'interno.

L'intera operazione si è svolta con la regia della Prefettura di Gorizia e la piena disponibilità della Regione che ha promosso l'individuazione della nuova sede e impresso un'accelerazione alle procedure di trasferimento, mettendo a disposizione un doppio contributo a favore del Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche, al quale andranno, con un successivo provvedimento, 160mila euro per la realizzazione dell'intervento di adeguamento funzionale dell'edificio di via Alfieri e 15mila euro per le spese di trasloco. L'Agenzia del Demanio da parte sua si è impegnata a mettere in atto tutte le attività di natura tecnico amministrativa e contabile necessarie a favorire il trasferimento nel più breve tempo possibile.

La Polizia di Stato manterrà alcune unità operative in città anche nella caserma Massarelli, dove hanno sede l'unità mobile e la volante, la mensa e alcuni alloggi, nonché nella Casa Rossa dove operano l'ufficio immigrazione e la Polizia di frontiera.

Il protocollo fissa entro un anno il termine massimo per il trasferimento degli uffici del Provveditorato da piazza San Francesco a via Alfieri e di conseguenza l'accorpamento in piazza San Francesco degli uffici della Questura, ma le parti sono intenzionate ad accorciare ulteriormente i tempi; l'accordo comporta infatti anche un risparmio di risorse pubbliche che si traduce, da un lato, nel taglio delle spese di affitto per la sede di piazza Cavour, dall'altro, nell'ottimizzazione dell'impiego degli agenti attualmente preposti alla sicurezza delle due sedi, che potranno essere impiegati per operazioni di controllo sul territorio.