22 ottobre 2018
Aggiornato 21:30

Polizia, 5 milioni per i nuovi gradi anziché per le polo degli agenti

A sollevare la questione è il Sindacato autonomo di Polizia
Polizia, 5 milioni per i nuovi gradi anziché per le polo degli agenti
Polizia, 5 milioni per i nuovi gradi anziché per le polo degli agenti (Polizia)

TRIESTE - Mentre il Ministero spende 5 milioni di euro per i nuovi distintivi di qualifica, bocciati dalla stragrande maggioranza degli operatori di Polizia, il Sap, il Sindacato autonomo di Polizia, stipula una nuova convenzione per l’acquisto a prezzo agevolato delle ‘polo’ per la divisa operativa dei poliziotti.

«Anche quest’anno, per far fronte alla ormai consueta e costante carenza di capi di vestiario e visto l’approssimarsi della bella stagione, il Sap di Trieste – si legge in una nota – ha messo a disposizione dei propri iscritti la possibilità di acquistare a proprie spese, a prezzo agevolato, (troviamo fortemente ingiusto e penalizzante che non sia l’Amministrazione a provvedere a ciò in maniera adeguata) delle cosideette ‘polo operative’, ritenendo che il poliziotto oltre che il dovere di avere una divisa in ordine, abbia il diritto di poter svolgere la propria professione in condizioni igieniche e di pulizia personale e un ‘ricambio’ adeguato, cosa non resa possibile dall’attuale fornitura messa in atto dall’Amministrazione, del tutto insufficiente a garantire un normale cambio dei capi di vestiario».

«Riteniamo inoltre che prima di spendere questa montagna di soldi per i distintivi – aggiunge la nota – sarebbe stato più importante affrontate ben altre priorità oltre a quella del vestiario, come ad esempio quello del pagamento degli straordinari in esubero in ritardo di quasi un anno e mezzo. Così facendo il Dipartimento dimostra ancora una volta di essere lontanissimo dalle reali e quotidiane esigenze del personale impegnato a garantire la sicurezza dei cittadini, una distanza che tende ad aumentare sempre di più. Sarebbe stato inoltre più utile per gli operatori di Polizia – conclude il Sap – proseguire piuttosto, come da impegno preso dal Governo uscente, la discussione sulla ‘coda contrattuale’, quella che dovrebbe definire la parte normativa e al trattamento economico accessorio e soprattutto almeno aggiornare gli stipendi e relativi arretrati della ‘miseria’ di contratto appena stipulato. Nulla, nemmeno quello, ma i soldi per i nuovi distintivi di qualifica quelli si, quelli si trovano!».