19 novembre 2018
Aggiornato 01:30

Due incidenti mortali nel goriziano

Ritrovato il corpo di una 59enne di cui non si avevano notizie: Ŕ scivolata e annegata nell'Isonzo. Altro 59enne cade dalle scale di casa, batte con violenza la testa a terra e muore
un addetto del Consorzio agrario
un addetto del Consorzio agrario (Diario di Gorizia)

GORIZIA - Due incidenti mortali si sono registrati nel giro di poche ore tra Gorizia e Monfalcone. Nella prima mattinata di mercoledì 25 aprile è stato ritrovato il corpo di una donna scomparsa nel fiume Isonzo. La donna, una 59enne di Gorizia, era uscita di casa martedì 24 aprile e non aveva più fatto ritorno; i familiari preoccupati ne avevano dato l'allarme. Come riportato da Il Gazzettino era stato attivato il piano provinciale per le ricerche delle persone scomparse. A trovare il corpo un addetto del Consorzio agrario che lo ha localizzato vicino al ponte di un pilone, all'altezza di via Brigata Sassari. Sul posto una squadra speleo alpino fluviale dei vigili del fuoco lo ha recuperato. 

Tragedia nel primo pomeriggio a Monfalcone. La vittima è Bruno Margarit, un 59enne del posto; l'uomo mentre stava scendendo le scale di casa di via Galileo Galieli dove viveva con la madre ultranovantenne ha perso l'equilibrio ed è caduto battendo violentemente la testa. Tempestivo l'intervento dei soccorsi che hanno tentato la rianimazione, invano. L'uomo, che inizialmente aveva solo perso conoscenza, è morto poco dopo. Sul posto anche i Carabinieri, per i rilievi.