Cronaca | Mercoledì 9 maggio, alle 18.30

Ictus: si parla di prevenzione con Alice onlus

L’evento è organizzato dalla comunità serbo ortodossa di Trieste

Ictus: si parla di prevenzione con Alice onlus
Ictus: si parla di prevenzione con Alice onlus (shutterstock | sfam | photo)

TRIESTE - Nel mondo l’ictus colpisce oltre 15 milioni di persone all’anno, provocando 6,7 milioni di decessi e rappresentando il 12% di tutte le cause di morte a livello globale. Nel 90% dei casi è prevenibile. Le tre ore che seguono i primissimi sintomi dell’ictus sono fondamentali, ma molte persone spesso danno poco peso ai primi sintomi.

PER AFFRONTARE QUESTI TEMI mercoledì 9 maggio, alle 18.30, la Comunità religiosa Serbo-Ortodossa ospita nella sede di via Genova 12 a Trieste un incontro-dibattito su ‘Che cos’è l’ictus? Possiamo evitarlo?’, curato da Alice Fvg - Trieste onlus (‘Alice’ è l'acronimo di ‘Associazione per la lotta all’ictus cerebrale’).

ALL'INIZIATIVA INTERVERRANNO il presidente di Alice onlus Dario Mosetti, il neurologo e  vice presidente di Alice onlus Fabio Chiodo Grandi, la neurologa e segretaria Alice onlus Nadia Koscica e la  neurologa della Clinica neurologica dell'Asuits Paola Caruso. Nel corso dell'evento, che si inserisce nell'ambito del mese della prevenzione dell’ictus cerebrale, sarà distribuito gratuitamente materiale informativo. 

ALICE FVG - TRIESTE ONLUS è una associazione di volontariato che promuove la conoscenza dell’ictus cerebrale, contribuendo alla sua prevenzione, sostenendo psicologicamente e con attività di socializzazione le persone colpite da questa patologia, formando volontari e ‘caregiver’. Nello specifico Alice onlus dà voce alle necessità di chi è vittima di ictus e dei famigliari, favorendo il miglioramento delle funzioni cognitive e motorie e il reinserimento sociale e lavorativo. Inoltre coinvolge gli enti pubblici e gli operatori socio-sanitari e assistenziali nella prevenzione e nella riabilitazione. Per questo l'associazione organizza sul territorio incontri e iniziative pubbliche per sensibilizzare i cittadini su queste problematiche e promuovere la formazione e l’aggiornamento dei volontari.