15 novembre 2018
Aggiornato 16:00

Carso tra passato, presente e futuro: se ne parla a Trieste

Evento organizzato da Italia Nostra Trieste in collaborazione con il Comune al Civico Museo di Storia Naturale
Carso tra passato, presente e futuro: se ne parla a Trieste
Carso tra passato, presente e futuro: se ne parla a Trieste (PHOTOPIVO)

TRIESTE - Mercoledì 16 maggio, alle 17.30, al Civico Museo di Storia Naturale di via dei Tominz 4, si parla di ambienti naturali del Carso tra passato, presente e futuro, a cura del prof. Miris Castello, nell'ambito dell'ampio ciclo di incontri Primavera/Autunno organizzato da Italia Nostra Trieste in collaborazione con il Comune.

Un ciclo di incontri che intende presentare al pubblico, ai giovani in particolare, l'evoluzione del Carso e la complessità dei suoi ambienti, indicativamente negli ultimi 100 anni, dopo il rimboschimento con il pino nero. Conversazioni, tenute da importanti specialisti, volte anche a riflettere sulle reali possibilità di conservare quanto ancora rimane del patrimonio vegetale, faunistico e paesaggistico del Carso, intendono focalizzare l'attenzione sulla modifica sostanziale avvenuta nel tempo degli ambienti naturali carsici, dovuta a diversi fattori: l'urbanizzazione, la riduzione delle attività agricolo-pastorali e la loro recente ripresa, la parziale ricostituzione dei boschi originari e, contemporaneamente, il loro abbandono con la fine della pratica del legnatico; senza contare che anche i cambiamenti climatici nei tempi lunghi hanno avuto la loro importanza nell'evoluzione del paesaggio carsico.

Italia Nostra, come Associazione per la tutela del patrimonio storico, artistico e ambientale della nazione, conferma, anche con questa iniziativa, l'importanza di promuovere la conoscenza di questi specifici ambienti naturali (caratteristiche, origine, evoluzione, criticità) anche fra coloro che frequentano poco il Carso o che non hanno mai visto un Carso diverso da quello attuale. Per il Civico Museo di Storia Naturale si tratta di un'occasione per approfondire temi che sono costante oggetto di ricerca, valorizzando al contempo parte delle collezioni.