21 maggio 2018
Aggiornato 05:00
L'intervento

Precari scuola, Serracchiani: «Fedriga solleciti Giorgetti e Molteni»

L'ex governatrice 'suggerisce' al leghista come procedere per ottenere risultati concreti

Precari scuola, Serracchiani: «Fedriga solleciti Giorgetti e Molteni» (© RFVG)

TRIESTE - «Come ho già avuto modo di segnalare, è urgente fare chiarezza sulla situazione dei docenti diplomati magistrali ante 2001/2002, ma la sede propria per cominciare a risolvere questo problema è il Parlamento, non il Ministero dell'Istruzione». Lo afferma la deputata del Pd Debora Serracchiani, commentando la lettera con cui il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha chiesto alla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, di farsi carico del fatto che «molti insegnanti nelle scuole primarie e dell'infanzia del Friuli Venezia Giulia potrebbero essere costretti ad abbandonare il proprio posto di lavoro a seguito della sentenza del Consiglio di Stato dello scorso dicembre, in contraddizione con altre precedenti».

«A seguito di un incontro che si è svolto lo scorso 3 maggio al Miur - ha ricordato Serracchiani - Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Rua e Gilda-Unams hanno inviato ai capigruppo parlamentari di Camera e Senato una nota unitaria con la richiesta urgente di incontro per esporre le problematiche relative a questi docenti e per ricercare una soluzione politica per queste decine di migliaia di personale scolastico. Quindi il presidente Fedriga, che fa giustamente riferimento all'esigenza di una iniziativa legislativa urgente, dovrebbe sollecitare il suo capogruppo alla Camera dei Deputati Giancarlo Giorgetti, e il presidente della Commissione speciale della Camera, Nicola Molteni, anch'egli esponente della Lega».

«Il peso delle cariche ricoperte in Parlamento - ha indicato Serracchiani - attribuisce alla Lega una forza d'iniziativa politica determinante e quindi voglio auspicare che chi è maggioranza in Parlamento risponderà all'appello dei sindacati, nell'interesse dei lavoratori e tenendo nella dovuta considerazione ogni legittimo interesse". "Il Partito democratico certo farà la sua parte, come ha peraltro confermato il nostro capogruppo Delrio, chiedendo che si facciano lavorare le commissioni permanenti e che - ha concluso - si faccia una commissione speciale per le emergenze sociali».