21 maggio 2018
Aggiornato 05:00
Trieste

"Famiglie Arcobaleno", per la giornata internazionale contro l'omofobia

L'iniziativa è stata promossa dal Garante regionale delle persone a rischio discriminazione Walter Citti. L'evento si terrà oggi, alle 17 nella sala "Tiziano Tessitori" in piazza Oberdan 5

Iniziativa "Famiglie Arcobaleno" (© Di Vitalinka (tramite Shutterstock))

TRIESTE - In occasione delle celebrazioni della giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, indetta per ricordare la data in cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha deciso di rimuovere l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie (17 maggio 1990), il Garante regionale delle persone a rischio discriminazione Walter Citti ha promosso un'iniziativa comune della Rete RE.A.D.Y (Rete nazionale delle Pubbliche amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere) dal titolo "Famiglie Arcobaleno".

FAMIGLIE ARCOBALENO - L'evento si terrà questo pomeriggio (martedì 15 maggio) a partire dalle 17.00 nella sala "Tiziano Tessitori" in piazza Oberdan 5 a Trieste. Il programma prevede l'introduzione ai lavori da parte di Walter Citti, cui seguirà la proiezione delle fotografie realizzate per conto delle amministrazioni locali aderenti alla Rete RE.A.DY. dedicate al tema "Famiglie Arcobaleno".

ALTRI INTERVENTI - Farà seguito l'intervento «I ragazzi stanno bene: sguardo psicosociale sulle famiglie omogenitoriali» a cura di Margherita Bottino, psicologa psicoterapeuta. Altro relatore sarà Francesco Bilotta, professore aggregato di Diritto privato nell'Università di Udine, socio fondatore di Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete Lenford, che tratterà il tema «Famiglie arcobaleno in Italia. Lo stato dei diritti tra riconoscimento e discriminazioni».A seguire l'intervento di Nacho Quintana Vergara, presidente ARCI GAY Friuli, che presenterà «La prevenzione delle discriminazioni tra i giovani attraverso il lavoro educativo e il ruolo dell'associazionismo. Il progetto A scuola per conoscerci». Sarà poi la volta delle testimonianze del fotografo Paolo Youssef e di Angela Cattaneo e Fabiola Gardin, che hanno partecipato per conto della Regione FVG/Garante dei diritti della persona al progetto fotografico della Rete RE.A.DY.