17 novembre 2018
Aggiornato 22:30

“Cross the Border”: il progetto che fa raccontare i musei ai ragazzi arriva a “èStoria”

Giovedì 17 maggio al Kulturni Dom di Gorizia la presentazione del progetto di alternanza scuola-lavoro realizzato con l’ottimo coinvolgimento di quasi 90 ragazzi delle superiori
“Cross the Border”: il progetto che fa raccontare i musei ai ragazzi arriva a “èStoria”
“Cross the Border”: il progetto che fa raccontare i musei ai ragazzi arriva a “èStoria” (http://crosstheborder.it)

GORIZIA - Un innovativo progetto di alternanza scuola-lavoro in cui 84 studenti di tre scuole superiori di Gorizia hanno scoperto e raccontato a modo loro il complesso museale cittadino di Borgo Castello: questo è stato 'Cross the Border', che ora si racconta al territorio in un incontro in cui i protagonisti sono proprio gli studenti coinvolti, giovedì 17 maggio alle 10, negli spazi del Kulturni Dom di via Brass 20 a Gorizia. 'Cross the Border' è un progetto del Centro studi per l’archeologia pubblica Archeostorie, finanziato dall’ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale) e promosso in collaborazione con Insiel. All’incontro pubblico saranno presenti le classi 4A, 4B, 4C del Liceo Artistico M. Fabiani, le classi 3ACM dell'Istituto Tecnico Chimica e Materiali G. D’Annunzio, le classi 3AMO, 4AMO dell'Istituto Statale d’Istruzione Superiore R.M. Cossar- L.da Vinci, i dirigenti scolastici Anna Condolf e Claudio Riavis, Cinzia Dal Maso, presidente di Archeostorie, oltre ai dirigenti dell’ERPAC.

GIOVANI VICINI AL PATRIMONIO CULTURALE - «Le ragazze e i ragazzi degli Istituti superiori goriziani coinvolti in questo inedito progetto di alternanza scuola-lavoro», ha dichiarato Rita Auriemma, direttore del Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell’Ente Regionale Patrimonio Culturale, che ha promosso il progetto, «hanno saputo cogliere in pieno l’opportunità di un confronto vivace e creativo con il ricchissimo mondo del patrimonio culturale della nostra regione! Grazie ai docenti che hanno collaborato fattivamente e ai professionisti della cultura ideatori del progetto».
Questo aveva lo scopo di avvicinare i giovani al patrimonio culturale invitandoli a farsene ambasciatori e a trovare modalità innovative per raccontarlo. Accompagnati da esperti, gli studenti hanno vissuto i musei dall'interno e imparato a usare tecniche della comunicazione come la fotografia, il videomaking, la modellazione 3D e la comunicazione sui social. I loro racconti sono ora pubblicati sul sito web www.crosstheborder.it e giovedì ci racconteranno la loro avventura.

RACCONTO MUSEALE CONTEMPORANEO - «I video elaborati dai ragazzi», secondo Raffaella Sgubin, direttore del Servizio musei e archivi storici dell’ERPAC, cha ha accolto i giovani, «rappresentano una modalità interessante di racconto delle collezioni museali secondo un linguaggio contemporaneo. Per gli operatori del settore sono, al tempo stesso, anche un’occasione irripetibile per guardare il patrimonio culturale con gli occhi dei fruitori di oggi e di domani».