17 novembre 2018
Aggiornato 22:30

Piantine di marijuana sul davanzale della finestra: denunciato un uomo

La Polizia di Stato ha trovato - esposta in bella vista in casa - una piccola coltivazione di canapa indiana. Il proprietario è uomo di mezza età residente in via Dei Gelsi
Piantine di marijuana sul davanzale della finestra: denunciato un uomo
Piantine di marijuana sul davanzale della finestra: denunciato un uomo (Polizia di Stato)

GORIZIA - E’ stata una grave imprudenza quella di un uomo di mezza età, abitante a Gorizia in via Dei Gelsi, che ha esposto in bella vista piante di marijuana sul davanzale che affaccia sulla strada. All’occhio esperto degli agenti della sezione antidroga della Mobile della Questura isontina, quella particolare infiorescenza non è passata inosservata.

I FRUTTI DELLA PERQUISIZIONE DOMICILIARE - E’ così partita una richiesta alla locale Procura della Repubblica per l’autorizzazione a eseguire una perquisizione domiciliare, nel corso della quale sono state trovate una ventina di piante verdi di marijuana, coltivate dall’uomo con cura e perizia usando il materiale appropriato per una 'hobbistica indoor', ovvero un 'grow box' di discrete dimensioni dotato di sistema di irrigazione, aerazione e di illuminazione con lampade alogene, terriccio, fertilizzanti e pesticidi. 
Nell’abitazione è stato trovato anche un certo quantitativo di prodotto già essiccato o in fase di essicazione, una settantina di grammi in tutto, altra marijuana triturata e confezionata in buste di nylon, oltre ad inequivocabili tracce di consumo dello stupefacente. In frigo, opportunamente custodite con tutte le accortezze del caso, c’erano provette in vetro contenenti diverse tipologie di sementi di cannabis, alcune acquistate online all’estero, pronte per i futuri impianti e per dar vita ad incroci ibridi.

LA DENUNCIA E LE INDAGINI IN CORSO - Tutto il materiale sequestrato verrà analizzato per determinare esattamente la qualità dello stupefacente e la quantità di principio attivo presente.
L’uomo, che è stato denunciato all’autorità giudiziaria, non ha negato l’uso della sostanza adducendo genericamente l’interesse ai suoi effetti rilassanti e lenitivi delle sensazioni dolorifiche avvertite con l’avanzare dell’età. Sono in corso le indagini per risalire ai soggetti che frequentavano quel luogo animati dallo stesso interesse.