15 dicembre 2018
Aggiornato 09:30

Festival dello sviluppo sostenibile: sette conferenze in programma

Dal 23 maggio al 7 giugno, 3 appuntamenti a Gorizia e 4 a Udine; si parlerà di sostenibilità in ambito abitativo ed edile, alimentare, ambientale e agrario

FVGSette conferenze, dal 23 maggio al 4 giugno, incentrate sul tema della sostenibilità, dall’abitare all’edilizia, dalla produzione alimentare all’agricoltura e all’ambiente. Le organizza l’Università di Udine, ateneo che aderisce alla Rus (Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile), nell’ambito del Festival dello Sviluppo sostenibile (www.festivalsvilupposostenibile.it), in programma dal 22 maggio al 7 giugno in tutta Italia. Promosso organizzato dall’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), il Festival proporrà complessivamente oltre 500 eventi finalizzati a far crescere la cultura dello sviluppo sostenibile sul piano economico, sociale, ambientale e istituzionale.

SI PARLERA' DI SOSTENIBILITA' - Le conferenze organizzate dall’Ateneo friulano fra Udine e Gorizia «vogliono rispondere – spiega Francesco Marangon, delegato del rettore per le problematiche inerenti la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibilealla necessità sempre maggiore di sensibilizzare e coinvolgere fasce sempre più ampie di popolazione sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, affinché non solo gli addetti ai lavori possano promuovere un cambiamento culturale e di nuovi comportamenti individuali e collettivi».

A GORIZIA - Si parte da Gorizia con due appuntamenti nel polo universitario di Santa Chiara, in via S. Chiara 1: mercoledì 23 maggio alle 12 la conferenza dal titolo SOS Salva Oceano Subito; giovedì 24 maggio alle 10 si parlerà di Abitare sostenibile. Quando l’eccellenza diventa storia. Esperienze a confronto nel territorio Isontino.

A UDINE - Sempre giovedì 24 maggio a Udine saranno presentate Esperienze di sostenibilità in Friuli Venezia Giulia nell’ottica dell’economia circolare. Appuntamento alle 15 nella sala Tomadini di via Tomadini 30/a. Due gli appuntamenti a Udine nell’ultima settimana di maggio. Lunedì 28 alle 15.30 Grow food not lawns – Urbanizzazione e nuovi sistemi alimentari sarà il tema al centro della conferenza in programma nell’aula Alfa 2 del polo scientifico dei Rizzi (aule ‘Feruglio’), in via delle Scienze 210. Giovedì 31 maggio alle 16, nella Sala Tomadini di via Tomadini 30/a, focus sulla sostenibilità in agricoltura con la conferenza Goals a grappoli: le biotecnologie sostenibili in agricoltura e gli SDGs.

A GIUGNO - Nella prima settimana di giugno, due appuntamenti a Udine e Gorizia. Lunedì 4 giugno a Udine Ripensare i modelli abitativi: la bioedilizia sarà il tema della conferenza in programma alle 15.30 nell’aula 2 del polo scientifico dei Rizzi (aule ‘Feruglio’), in via delle Scienze 210. A Gorizia giovedì 7 giugno l’ultima conferenza dal titolo Diversamente. Spunti creativi per una società diversamente uguale, nel polo universitario di Santa Chiara, in via S. Chiara 1.

FESTIVAL DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE - Il Festival dello Sviluppo sostenibile si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile (Agenda 2030) dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e la cultura della sostenibilità in ogni settore, dando voce a cittadini, imprese, amministrazioni locali e società civile per favorire il confronto sui temi dell’Agenda 2030. «Il Festival – dice Francesco Marangon - nasce come occasione di confronto e di condivisione di pratiche virtuose che possono cambiare l’attuale modello di sviluppo e, quindi, le politiche, le strategie aziendali e i comportamenti individuali. Nel corso degli incontri, come nella precedente edizione, si parlerà anche dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e di ciò che si può fare per realizzare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile che l’Italia si è impegnata a raggiungere».
L’Università di Udine è quest’anno per il secondo anno fra gli organizzatori degli eventi del Festival dello Sviluppo sostenibile. Dal 2016, inoltre, è entrata a far parte della Rus - Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile, «creata – ricorda il coordinatore, Francesco Marangon - nel luglio del 2015 dalla Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui) come iniziativa di coordinamento tra 55 atenei italiani, che hanno assunto l'impegno ad orientare le proprie attività istituzionali verso gli obiettivi di sostenibilità integrata. La Rus ha anche deciso di aderire all’ASviS, promotrice del Festival».