23 ottobre 2018
Aggiornato 16:00

Arrestato un passeur, con lui quattro clandestini, uno dei quali minorenne

Per fermare l'uomo si è reso necessario un inseguimento che è finito quando il mezzo su cui viaggiava il kosovaro si è schiantato su altre due vetture
Arrestato un passeur, con lui quattro clandestini, uno dei quali minorenne
Arrestato un passeur, con lui quattro clandestini, uno dei quali minorenne (Diario di Trieste)

TRIESTE - Attività di contrasto al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina da parte della polizia di Tireste: al termine di un inseguimento tranfrontaliero operato dalle forze dell'ordine slovene, la polizia italiana ha arrestato un passeur che trasportava quattro clandestini.

NELLA SERATA DI SABATO 19 MAGGIO, la polizia di Stato di Trieste ha tratto in arresto un soggetto indagato per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e deferito quattro migranti per ingresso irregolare nel territorio dello stato. L’inseguimento delle auto della Polizia slovena ha avuto termine a Trieste, precisamente all’incrocio tra via Svevo e via Baiamonti, all’uscita della Grande Viabilità Triestina, quando, a causa della forte velocità, la Peugeot 607 in fuga, condotta da M.D., classe 1994, nato in Svizzera, cittadino del Kosovo, residente in Francia e con permesso di soggiorno francese, si è schiantato su alcune vetture in transito, incidente nel quale è rimasta coinvolta anche una pattuglia slovena.

SUL POSTO SONO INTERVENUTI GLI EQUIPAGGI DELLE VOLANTI DELLA QUESTURA, pattuglie della Polizia Stradale per i rilievi dell’incidente, mezzi dei vigili del fuoco, carabinieri, guardia di finanza e del 118 che hanno provveduto immediatamente a prestare i primi soccorsi. Nell’incidente sono rimasti coinvolti i quattro occupanti di due autovetture che transitavano di lì in quel momento, i quali sono stati sottoposti ad accertamenti all’ospedale di Cattinara.

LE PATTUGLIE DELLA POLIZIA DI STATO italiana hanno così tratto in arresto il passeur e deferito in stato di libertà i clandestini trasportati, M. Q., classe 1988; K. R., classe 1990; K. F., classe 1993; C. C., minorenne, classe 2000, tutti cittadini del Kosovo, identificati tramite carte di identità rilasciate dalle Autorità kosovare. Di loro, i tre maggiorenni sono stati riammessi in Slovenia, mentre il minore è stato affidato a una struttura di accoglienza di Trieste. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato ristretto presso il Carcere del Coroneo a disposizione della Procura della Repubblica di Trieste che coordina le indagini.