18 agosto 2018
Aggiornato 21:30

Consiglio regionale: martedì la prima seduta della XII legislatura

Il Consiglio regionale - che conta su 49 componenti - sarà presieduto temporaneamente dal consigliere più anziano d'età, Ettore Romoli, classe 1938
Consiglio regionale: martedì la prima seduta della XII legislatura
Consiglio regionale: martedì la prima seduta della XII legislatura (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha convocato per martedì 22 maggio, alle 11, la prima seduta del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia della XII legislatura, con all'ordine del giorno la costituzione dell'Ufficio di presidenza provvisorio, il giuramento dei neo eletti consiglieri regionali, l'elezione del presidente del Consiglio regionale, dei due vicepresidenti e dei quattro consiglieri segretari, che andranno così a comporre l'Ufficio di presidenza.

GIURAMENTO ED ELEZIONE PRESIDENTE - Il Consiglio regionale - che conta su 49 componenti - sarà presieduto temporaneamente dal consigliere più anziano d'età, Ettore Romoli, classe 1938, e a svolgere le funzioni di consiglieri-segretari per le operazioni di voto saranno i due neoeletti più giovani: Simone Polesello nato nel 1992, e Christian Vaccher nato nel 1983. Una volta concluso questo adempimento, i consiglieri regionali presteranno giuramento in italiano e coloro che lo vorranno, potranno anche ripeterlo in sloveno, tedesco o friulano. Con questo atto entreranno nel pieno delle loro funzioni. Si terrà quindi l'elezione del presidente del Consiglio regionale. Alla prima votazione - ed eventualmente anche alla seconda - sarà necessaria la maggioranza assoluta dei componenti dell'Assemblea, quindi almeno 25 voti; dalla terza sarà sufficiente la maggioranza relativa dei voti validi espressi. In quest'ultima eventualità verrà quindi eletto presidente chi otterrà più voti. Il neoeletto presidente assumerà subito la carica e indirà la votazione per l'elezione dei due vicepresidenti del Consiglio regionale. Sarà sufficiente ottenere la maggioranza semplice alla prima votazione. I consiglieri potranno esprimere una sola preferenza, per consentire alle opposizioni di eleggere a questa carica un loro rappresentante. Anche nella votazione per i quattro consiglieri segretari, che andranno a completare l'Ufficio di presidenza, sarà sufficiente la maggioranza semplice e anche in questo caso il voto sarà limitato, ma a due preferenze, così le opposizioni potranno eleggere due loro rappresentanti. Per i due vicepresidenti e per i quattro consiglieri-segretari, in caso di parità di voti si applicheranno le seguenti regole: se in parità saranno un uomo e una donna verrà eletta la donna; se i consiglieri saranno dello stesso genere si andrà al ballottaggio; in caso di ulteriore parità verrà dichiarato eletto il più anziano d'età.

POI GRUPPI E COMMISSIONI - Nei giorni successivi alla seduta d'insediamento i consiglieri dovranno dichiarare la loro appartenenza ai vari Gruppi e subito dopo i Gruppi stessi comunicheranno i rispettivi Uffici di presidenza, composti da un capogruppo, un vicecapogruppo e un consigliere segretario. Il passo successivo sarà la definizione del numero dei componenti delle Commissioni, che verrà determinata dal presidente del Consiglio regionale sentita la Conferenza dei capigruppo. Lo stesso presidente chiederà quindi ai capigruppo di indicare i consiglieri che andranno a comporre le singole Commissioni. Completato quest'ultimo adempimento, il presidente del Consiglio convocherà a una a una tutte le Commissioni e il Comitato di controllo che, come primo atto, eleggeranno l'Ufficio di presidenza, composto da un presidente, due vicepresidenti e un consigliere segretario. Nel frattempo verranno anche costituite le tre Giunte consiliari: la Giunta per le elezioni è di nomina diretta del presidente del Consiglio regionale, mentre i componenti della Giunta per il regolamento e della Giunta per le nomine saranno designati dai capigruppo. A questo punto il Consiglio regionale avrà tutti i suoi organi nella piena operatività.