23 ottobre 2018
Aggiornato 17:00

M5S: «Il nuovo Mercato ortofrutticolo parte con il piede sbagliato»

I pentastellati muovono una serie di perplessità ulla zona ex-EZIT individuata dal Comune
M5S: «Il nuovo Mercato ortofrutticolo parte con il piede sbagliato»
M5S: «Il nuovo Mercato ortofrutticolo parte con il piede sbagliato» (R.M.)

TRIESTE - «Il Comune ha comprato il capannone dell'ex-Duke e annessi spazi per trasferirvi il mercato ortofrutticolo, ma i primi passi in questa direzione sono completamente sbagliati», avvertono i portavoce M5S in Consiglio comunale. «Innanzitutto molti operatori commerciali manifestano grande perplessità sulla zona ex-EZIT individuata dal Comune quale nuova sede del mercato ortofrutticolo - spiegano i pentastellati -, perché non sanno quali saranno i costi che dovranno sostenere per il trasferimento e l'utilizzo degli spazi e dei servizi annessi. Come al solito l'amministrazione Dipiazza, che aveva nel suo programma il sostegno al piccolo commercio, prende provvedimenti senza curarsi delle difficoltà che gli operatori dovranno affrontare».

I DUBBI DEL M5S«Cio che è più scandaloso - prosegue la consigliera comunale Cristina Bertoni - è che il Comune si è già impegnato all'acquisto del capannone ex-Duke in zona industriale, senza svolgere neanche un minimo di indagini ambientale e sanitaria, doverosa considerando che l’area dovrebbe ospitare generi alimentari, che è prossima all'inceneritore e alla Ferriera e che l'edificio risale agli anni '70, epoca in cui l'utilizzo di amianto era pratica comune (nonostante alcuni media abbiano riportato che l'amianto non è presente nella struttura, nella perizia dedicata si dice esplicitamente che non sono state condotte 'analisi sulla conformità dei materiali utilizzati nella costruzione'). Inoltre la zona ex-Duke sorge proprio ai margini del perimetro SIN, il che significa che esistono forti probabilità che lo stesso terreno sia inquinato».

LA QUESTIONE ECONOMICA - Infine anche il prezzo per il quale il Comune si è impegnato all'acquisto non convince: perizie tecnico-economiche di altri immobili in zona ex-EZIT si basano su valutazioni di terreni industriali edificabili fuori SIN inferiori a quelle utilizzate per l'ex-Duke. «Abbiamo evidenziato queste incongruenze in Consiglio Comunale - fanno notare i portavoce del M5S -, ma al solito la maggioranza di centrodestra ha fatto spallucce. Ovviamente in Consiglio comunale non abbiamo partecipato al voto su questa delibera». "Il MoVimento 5 Stelle vuole vederci chiaro, e non permetterà che le esigenze dei commercianti e la salute dei cittadini siano ignorate. Faremo nei prossimi giorni richiesta di sopralluogo per capire la reale situazione dell’immobile, e relazioneremo direttamente ai cittadini», conclude la consigliera Bertoni.