22 ottobre 2018
Aggiornato 22:30

Camber (Fi): «Giuramento anche in latino, una lingua che unisce»

Il neo consigliere regionale ha scelto questa lingua in quanto «rappresenta le radici della nostra bimillenaria civiltà cristiana»
Camber (Fi): «Giuramento anche in latino, una lingua che unisce»
Camber (Fi): «Giuramento anche in latino, una lingua che unisce» (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «Fido animo meo munere me functurum iuro hac una ratione ut simul et res publica et regio commodis iisdem pariter fruantur». Il consigliere regionale Piero Camber ha giurato anche in latino. «Una lingua che unisce in una Regione che rivendica radici anche linguistiche le più diverse, abitata da popolazioni provenienti dai luoghi più disparati del mondo. Una lingua che da sola rappresenta però le radici della nostra bimillenaria civiltà cristiana: le sue tradizioni, i suoi valori che è nostro compito non solo difendere ma valorizzare, in primis esaltando quel che unisce e non quel che divide».