18 agosto 2018
Aggiornato 21:30

Corecom: risolto l'87% delle controversie dei privati sulla telefonia

In Fvg sono stati restituiti ai cittadini poco meno di 400mila euro a ronte di oltre 2.000 ricorsi presentati
Corecom: risolto 87% delle controversie dei privati sulla telefonia
Corecom: risolto 87% delle controversie dei privati sulla telefonia (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - Oltre 40 milioni di euro rimborsati a famiglie e imprese con l'87% delle controversie tra cittadini e operatori di telefonia risolto grazie all'attività dei Corecom. E' questo il dato saliente emerso dalla presentazione dell'attività dei Comitati regionali per le Comunicazioni, tenutasi a Roma nella sede di Agcom alla presenza del presidente Cardani. Nel 2017 - è stato osservato - i volumi di attività sono aumentati a livello nazionale sino a 120mila pratiche. Le principali cause di contenzioso hanno riguardato la migrazione tra un gestore e l'altro, errate fatturazioni, casi di interruzione o sospensione di servizio, attivazione di prodotti e servizi non richiesti. Per quanto riguarda invece l'attività di vigilanza sull'emittenza locale, nel 2017 il monitoraggio ha riguardato oltre 200 emittenti locali a livello nazionale.

I DATI IN FVG - Lusinghieri anche i dati a livello regionale, illustrati dal presidente del Corecom Fvg Giovanni Marzini. «A fronte di oltre 2.000 ricorsi presentati, le udienze con esito positivo sono state piu di 1.600. Significa che abbiamo restituito ai cittadini poco meno di 400mila euro complessivi. Dati che registrano un sensibile incremento anche in questi primi mesi del 2018, con un più 38% rispetto l'anno scorso». "Cifre che testimoniano - prosegue Marzini - come sia stata vincente la scelta di aprire sportelli Corecom anche a Udine e Pordenone, per venire incontro alle esigenze dell'utenza e limitare spese e disagi ai cittadini». Un ulteriore miglioramento del servizio è atteso nei prossimi mesi con l'entrata in funzione del Conciliaweb, un sistema centralizzato che permetterà di gestire le controversie attraverso la rete.

GARANTITO IL PLURALISMO INFORMATIVO - «Positivi anche i dati emersi dal monitoraggio delle emittenti durante la campagna elettorale - aggiunge Marzini - sia per quanto concerne il servizio pubblico della Rai, che per quanto riguarda l'emittenza privata. E' stato garantito da parte delle televisioni un sostanziale equilibrio tra i vari competitor, con rispetto per il pluralismo informativo».