15 dicembre 2018
Aggiornato 11:00

Fedriga, siglato il protocollo per le crisi aziendali nel monfalconese

Il protocollo ha due aspetti rilevanti: da un lato nasce per affrontare le crisi occupazionali, dall'altro punta a sviluppare il settore della filiera della navalmeccanica
Fedriga, siglato il protocollo per le crisi aziendali nel monfalconese
Fedriga, siglato il protocollo per le crisi aziendali nel monfalconese (Regione Friuli Venezia Giulia)

GORIZIA - Un protocollo di intesa fra istituzioni, imprese e parti sociali - nella prospettiva di dare risposte occupazionali all'area del monfalconese, con particolare attenzione alla ricollocazione dei lavoratori colpiti dalle crisi aziendali registrate sul territorio - è stato siglato nel palazzo della Prefettura a Gorizia. A sottoscriverlo, il governatore della Regione Massimiliano Fedriga, il sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint, la presidente della sezione navalmeccanica di Confindustria Venezia Giulia Michela Cecotti e le organizzazioni sindacali confederali territoriali di Cgil, Cisl, Uil, rappresentate rispettivamente da Thomas Casotto, Gioacchino Salvatore, Claudio Cinti.

«Il protocollo ha due aspetti rilevanti - ha chiarito Fedriga -: da un lato nasce per affrontare le crisi occupazionali, dall'altro punta a sviluppare un settore fondamentale per il Friuli Venezia Giulia: quello della filiera della navalmeccanica. Un atto che rappresenta anche la volontà di avviare un percorso virtuoso per potenziare il comparto e favorire nuove opportunità imprenditoriali». Un documento che può rappresentare dunque un modello da esportare, secondo il governatore, sull'intero territorio regionale e in diversi altri settori. «Sono convinto - ha precisato Fedriga - che da oggi possa considerarsi aperta una prospettiva diversa per affrontare le crisi occupazionali, mettendo in campo progetti e misure di sviluppo mirati alla creazione di posti di lavoro». «Un metodo - ha concluso Fedriga - che farà leva sulle funzioni della Regione in tema di Politiche attive del lavoro e su percorsi di riprofessionalizzazione».