18 agosto 2018
Aggiornato 21:30

Una ventata di novità: Boramata torna tra le strade di Trieste

La magia contenuta nel piccolo Museo della Bora volerà per tutte le vie della città da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno con la grande festa a lei dedicata: Boramata torna a incantare Trieste

TRIESTE - L'entusiasmo è la componente fondamentale per poter crescere e il Museo della Bora di Trieste ne è la prova lampante. Particolare, disordinato ma armonioso e ornato da strati su strati di curiosità. La Bora rappresenta per Trieste un marchio di fabbrica inconfondibile: pungente, maestoa e libera, in grado di affascinare i turisti e far tornare alla mente migliaia di ricordi ai triestini. La magia contenuta nel piccolo Museo della Bora volerà per tutte le vie della città da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno con la grande festa dedicata a questo celebre vento: Boramata torna a incantare Trieste.

Quattro giorni in compagnia del vento triestino
Si comincia giovedi 31 maggio con l'inaugurazione di Boramata 2018 e la presentazione del libro 'Il depuratore che parla con il mare', dedicato al nuovo depuratore di Servola, che sarà possibile visitare virtualmente grazie ad uno stand allestito in piazza Ponterosso. Giovedì 31 maggio e venerdì 1 giugno Piazza Unità si tingerà di brillanti colori, grazie alle girandole che saranno presenti al suo interno e che per la giornata di sabato 2 giugno si muoveranno verso un luogo triestino a sorpresa. Domenica 3 giugno le variegate girandole verranno vendute all'asta e il compenso verrà devoluto alla Fondazione Luchetta Ota d'Angelo Hrovation per la ristrutturazione di Casa Valussi.

I partner della manifestazione e il contest fotografico
Oltre allo storico partner di Boramata, AcegasApsAmga, quest'anno ad affiancarsi anche QuiConvenience che abbinerà il proprio brand al contest fotografico organizzato con il quotidiano triestino Il Piccolo, media partner della manifestazione. Molte delle immagini inviate dai lettori, ritraenti le miriadi di sfaccettature della Bora, verranno esposte in città per poi essere giudicate e premiate sabato 2 giugno alle 18. Più di 60 scatti, non professionali, ma pregni di vita e significato, inviate dai lettori de 'Il Piccolo' che permettono di comprendere le diverse visioni che si hanno di questo vento e i differenti luoghi nei quali si può ritrarre questa misteriosa ed affascinante Bora con differenti punti di vista originati da un singolo soggetto. 

Il momento partecipativo e i piccoli musei
Sabato pomeriggio i triestini saranno invitati all'iniziativa 'Idee al vento', per proporre idee, progetti e consigli per liberare la proprpia creatività e presentare nuovi modi per risaltare e portare sempre più alla luce la Bora e le sue particolarità. Per poter partecipare sarà necessario iscriversi all'indirizzo mail museobora@iol.it. Infine la concomitanza di Boramata con la giornata nazionale dei piccoli musei porta ad un finale coi fiocchi: si potrà trovare un po' di bora anche nei piccoli musei che festeggiano la giornata a loro dedicata, come lo Speleovivarium, il Museo Casa di Osiride Brovedani e il Museo del Lavatoio a San Giacomo. Il Piccolo Museo della Bora ovviamente spostrà tutte le sue celebrazioni in piazza Ponterosso.