18 agosto 2018
Aggiornato 21:30

Due bagnini alla Lanterna e cinque ai Topolini per garantire la sicurezza

La conferma è stata data mercoledì 30 maggio dall'assessore allo Sport Giorgio Rossi e dal comandate della Capitaneria di Porto Luca Sancilio
Due bagnini alla Lanterna e cinque ai Topolini per garantire la sicurezza
Due bagnini alla Lanterna e cinque ai Topolini per garantire la sicurezza (Adobe)

TRIESTE - Due bagnini alla Lanterna e cinque ai Topolini fino al 30 settembre garantiranno la sicurezza a tutti coloro che frequentano e utilizzano di questi due importanti bagni marini del Comune di Trieste. La conferma è stata data mercoledì 30 maggio dall'assessore allo Sport Giorgio Rossi che, assieme al comandate della Capitaneria di Porto Luca Sancilio e ai rappresentanti delle cooperative Orizzonti e La Bora, ha presentato i servizi messi a disposizione dell'utenza nelle due strutture balneari comunali.

INVESTIMENTO DA 250 MILA EURO - Con una spesa di poco superiore ai 250 mila euro (82 mila euro per la Lanterna con la Cooperativa Orizzonti e 170 mila per i Topolini con La Bora) il Comune di Trieste provvederà cosi a garantire un adeguato e funzionale servizio di sicurezza e di salvataggio in mare, che sarà ulteriormente rafforzato da due postazioni di salvamento aggiuntive attive nei sabato e domenica di luglio e agosto. Oltre a ciò le due cooperative che si sono aggiudicate  le gare di appalto garantiranno anche dei corsi di nuoto a favore dei bambini dai 3 ai 10 anni. «Si è fatto un notevole ulteriore passo avanti per garantire la sicurezza in questi due stabilimenti balneari del Comune di Trieste - ha sottolineato l'assessore Giorgio Rossi - che ha ribadito la presenza di 2 bagnini alla Lanterna e di 5 ai Topolini, con un rafforzamento del servizio a terra in tutti i fine settimana di luglio e agosto». Rossi ha confermato anche per quest'anno i corsi di nuoto per bambini che hanno avuto un notevole successo la scorsa estate e ha soprattutto evidenziato la positiva sinergica collaborazione con la Capitaneria di Porto con tutta una serie di ordinanze formali, che fissano tutta una serie di prescrizioni e che danno la possibilità di ampliare l'attività di balneazione. «Nella sostanza - ha concluso Rossi - il Pedocin sarà aperto tutto l'anno e a dicembre e a gennaio, senza la presenza di bagnini, si potrà solo prendere il sole».

LE PAROLE DEL COMANDANTE - Il comandante Luca Sancilio ha sua volta evidenziato la positiva collaborazione con il Comune di Trieste ed il valore di queste «spiagge attrezzate»,un qualcosa di  unico nell'ambito delle spiagge libere, due grandi opportunità dotate che non si riscontrano in nessuna altra parte d'Italia e che offrono un prezioso servizio di assistenza e salvamento. «Su spiagge pubbliche - ha detto Sancilio - una sicurezza della balneazione così elevata non l'ho mai vista» e di ciò come Guardia Costiera non possiamo che essere compiaciuti, perché il nostro principale obiettivo e sempre quello della sicurezza della vita umana.