22 ottobre 2018
Aggiornato 20:30

Connubio energia e difesa dell'ambiente: verso nuovi modi di fare impresa

"Consegnare ai nostri figli una regione più bella, più vivibile, più pulita, ma anche più prospera", questo è lo scenario indicato dal governatore del Friuli-Venezia Giulia
Governatore regionale Massimiliano Fedriga
Governatore regionale Massimiliano Fedriga (ANSA)

TRIESTE - «Consegnare ai nostri figli una regione più bella, più vivibile, più pulita, ma anche più prospera». E' lo scenario indicato dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga in cui s'inserisce il programma sull'ambiente e le politiche energetiche.

EQUILIBRIO TRA AMBIENTE E IMPRESE - «Il recupero di siti inquinati e la dismissione di attività impattanti - ha indicato il governatore - deve fare paio con la ricerca di un punto di equilibrio tra la difesa dell'ambiente e la libertà di fare impresa, senza dare luogo a sterili contrapposizioni, ma tentando sempre di salvaguardare i diritti di tutte le parti in causa».

NUOVI MODI DI PENSARE - Sotto questo profilo «è necessario perciò superare le vecchie culture industriali del Novecento e promuovere gradualmente nuovi modi di pensare, nuovi stili di vita». A giudizio di Fedriga, dunque, «la sfida è innanzitutto culturale: dobbiamo abbandonare gli sprechi, consapevoli che le risorse non sono illimitate, e potenziare le fonti di energia alternativa anche attraverso quell'economia circolare che ne favorisce la conservazione».