20 agosto 2018
Aggiornato 07:00

Infrastrutture: turismo, nuovi sbocchi e crescita, anche internazionale

Priorità alle infrastrutture, a partire dal sistema porto, aeroporto e rete autostradale. Riguardo le partecipazioni "cruciali - ammette Fedriga - al fine di posizionare il nostro territorio alle centro delle dinamiche internazionali"
Governatore regionale Massimiliano Fedriga
Governatore regionale Massimiliano Fedriga (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - Nell'illustrare le linee programmatiche del proprio mandato il governatore Massimiliano Fedriga ha posto tra le priorità il tema delle infrastrutture, a partire dal sistema porto, aeroporto e rete autostradale.

PORTO, AEROPORTO E STAZIONE - Per Fedriga «le infrastrutture, che devono da un lato offrire sbocchi a un sistema portuale in continua crescita e, dall'altro, stringere la presa in chiave turistica, con l'approdo di nuovi vettori a riempire lo scalo aeroportuale e con un'alta velocità ferroviaria a rappresentare un tassello fondamentale per la mobilità dei passeggeri».

AUTOSTRADE - Quanto alla rete autostradale, che per il governatore «nell'ultimo decennio ha già imboccato la via della riqualificazione", vanno ora «coniugate le esigenze degli utenti e delle imprese che realizzano i lavori di ampliamento». Fedriga ha poi posto l'accento sulla necessità di «perfezionare l'iter finalizzato all'ottenimento della futura concessione, oggi gestita da Autovie Venete, per la nuova società costituita di comune accordo con la Regione Veneto: un'operazione che consentirà di dare continuità a tutti i progetti in fase di attuazione, diretti a potenziare e migliorare la viabilità con il completamento della terza corsia».

APERTO ALLA COLLABORAZIONE - Sui temi delle partecipazioni nei settori infrastrutturale, stradale, autostradale e aeroportuale definiti «cruciali al fine di posizionare il nostro territorio al centro delle dinamiche internazionali», Fedriga ha aperto ad ogni partenariato, con altri soggetti pubblici o privati, "purché fondato su benefici tangibili per la Regione e i suoi cittadini».