15 dicembre 2018
Aggiornato 08:00

"Dal Piave all'Isonzo: il fiume della memoria". Si raccolgono testimonianze sulla Grande Guerra

L’iniziativa fa parte del progetto “Gorizia 18-18”. Tante famiglie goriziane e isontine conservano ancora memorie cartoline, fotografie, documenti e oggetti di ogni genere
"Dal Piave all'Isonzo: il fiume della memoria". Si raccolgono testimonianze sulla Grande Guerra
"Dal Piave all'Isonzo: il fiume della memoria". Si raccolgono testimonianze sulla Grande Guerra (Pietri Grande Guerra)

GORIZIA - Tante famiglie goriziane e isontine conservano ancora memorie della Grande Guerra come cartoline, fotografie, documenti e oggetti di ogni genere, memorie che potranno essere ripercorse e condivise attraverso la loro raccolta e digitalizzazione per essere poi proiettate nella mostra 'Dal Piave all’Isonzo: il fiume della memoria'. L’iniziativa fa parte del progetto 'Gorizia 18-18' realizzato da Comune, ISIG, èStoria e Associazione Isonzo e finanziato dalla Regione, che chiuderà le commemorazioni collegate al Centenario.

COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA - L’idea è quella di coinvolgere direttamente la cittadinanza invitando le persone a al portare le proprie memorie e testimonianze legate al primo conflitto mondiale, dalle fotografie (come l’immagine del nonno in divisa) ma anche scritti, corrispondenza, cartoline militari e civili che testimoniano anche in maniera semplice le emozioni, le paure, gli affetti che la popolazione ha voluto descrivere e comunicare in quel tragico periodo bellico. Eventuale oggettistica, come medaglie o oggetti connessi alla propaganda e/o alla vita militare, sarà comunque accettata e catalogata.

TESTIMONIANZE DIGITALIZZATE - La raccolta è stata lanciata a èStoria, edizione 2018 e adesso entra nel vivo. Ogni testimonianza sarà digitalizzata per poi essere condivisa, non solo nell'ambito della mostra storico-documentale, ma anche su una piattaforma digitale permanente, volta a favorire il recupero e la valorizzazione della memoria storica. La raccolta viene curata e coordinata dall'Associazione culturale 'Isonzo-Gruppo di Ricerca Storica', con la collaborazione di ISIG che metterà a disposizione una saletta per l'incontro con i prestatori, presso al propria sede di via Mazzini 13 a Gorizia.

Per aderire all'inizitiva si può anche contattare l'associazione inviando una mail all’indirizzo gorizia18-18@isonzo-grs.it o telefonando a Bruno Pascoli al numero 348.4010391