17 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Trieste

Agricoltura e ambiente, occhio di riguardo del governatore alla montagna

Risposte al mondo agricolo sul Piano di Sviluppo Rurale e potenziamento del fondo di rotazione. Fedriga ha intrecciato un legame inscindibile tra agricoltura, ambiente e valorizzazione del territorio montano
Consiglio regionale
Consiglio regionale Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - La Regione darà risposte certe alle aspettative del mondo agricolo per quanto attiene al Piano di Sviluppo Rurale e al potenziamento del fondo di rotazione.

AGRICOLTURA - È quanto ha affermato il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga nel presentare il programma di governo in materia di risorse agroalimentari e forestali. Fedriga ha sottolineato «la necessità di delineare una politica agricola regionale che non si limiti alla definizione dei soli strumenti operativi imposti dall'Unione Europea ma che supporti le realtà nella loro indispensabile evoluzione».

PIANO IRRIGUO - Il governatore ha inoltre annunciato «un intervento straordinario sulle infrastrutture irrigue, sia di riconversione degli obsoleti sistemi a scorrimento - per risparmiare risorse - che di potenziamento delle superfici a sostegno della qualità dei prodotti».

AGRICOLTURA, AMBIENTE E MONTAGNA - Il presidente ha poi intrecciato un legame inscindibile tra agricoltura, ambiente e valorizzazione del territorio montano partendo dalla necessità di «ripristino delle aree degradate, incentivando la pulizia del territorio, sostenendo la valorizzazione delle zone montane e sviluppando condizioni atte a favorire il miglioramento del benessere animale».

MONTAGNA - Fedriga ha definito la montagna - delega che il presidente ha avocato a sé - come «una risorsa per tutto il Friuli Venezia Giulia, non solo sotto il profilo turistico e imprenditoriale ma anche di riscoperta di profonde radici storiche e culturali».