25 giugno 2018
Aggiornato 02:00

Mittelfest 2018, quest'anno dedicato ai Millennials

"Mittelfest è il virtuoso e felice retaggio di secoli di conoscenza e curiosità, concentrato sul mondo dell'arte e quest'anno, in particolare, su coloro che in quel mondo hanno cominciato a vivere e crescere", le parole dell'assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli

Presentazione del Mittelfest 2018 al museo del Novecento a Milano (© Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - «Mittelfest è il virtuoso e felice retaggio di secoli di conoscenza e curiosità, concentrato sul mondo dell'arte e quest'anno, in particolare, su coloro che in quel mondo hanno cominciato a vivere e crescere: la cultura è cibo essenziale per nutrire e arricchire culturalmente le nuove generazioni affinché, se possibile, rimedino agli errori delle precedenti e possano guardare al futuro con mente aperta».

MITTELFEST 2018 - Lo ha sottolineato l'assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, alla presentazione dell'edizione 2018 di Mittelfest nella prestigiosa sede del Museo del Novecento a Milano. La rassegna, intitolata quest'anno ai Millennials, la generazione nata tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo, è in programma dal 5 al 15 luglio a Cividale e rappresenta una vetrina ai massimi livelli di teatro, danza, musica classica e contemporanea che coinvolge venti Paesi europei.

VOLTO NUOVO - Gibelli ha rimarcato come Mittelfest 2018 si presenta con un volto nuovo, pronto a intercettare l'interesse dei giovani, ma nello stesso tempo ritorna al mandato delle sue origini. «È molto importante incentrare proposte sulla multiculturalità europea, - ha rimarcato l'assessore - credo che la cultura europea in questa fase abbia bisogno di robuste iniezioni di ricostituenti e Mittelfest, coniugando il focus sui giovani con l'approfondimento sull'Europa, non può che essere una proposta apprezzata e attrattiva».

CIVIDALE - Gibelli ha poi evidenziato come Cividale - città che l'assessore ha rivelato di conoscere molto bene, e di cui si è occupata da direttore della Cultura della Regione Lombardia nell'ambito del progetto Italia Langobardorum - sia uno dei tesori culturali più suggestivi del Friuli Venezia Giulia. «Già al tempo dei Longobardi Cividale, come tutta la regione, era un punto d'incontro e di incrocio di civiltà, uno snodo fondamentale per i commerci tra l'est e l'ovest del mondo dell'epoca. Una piccola capitale mitteleuropea, appunto», ha ricordato l'assessore.

NUOVO DIRETTORE ARTISTICO - A illustrare nel dettaglio i temi del festival è stato il nuovo direttore artistico Haris Pašovic, pluripremiato regista teatrale di Sarajevo, che ha inaugurato il suo mandato triennale con un programma dedicato «alla potente generazione che rappresenta il futuro e spesso non è debitamente ascoltata nelle società».Pašovic ha ringraziato l'amministrazione regionale per aver contribuito generosamente al festival e in particolare l'assessore Gibelli per aver coinvolto in occasione della presentazione ufficiale tante personalità del mondo culturale milanese e non solo.

CONFERENZA STAMPA - Il presidente di Mittelfest, Federico Rossi, ha introdotto la conferenza stampa, a cui è intervenuto anche il sindaco di Cividale Stefano Balloch, con un saluto in friulano, una delle lingue del festival; quest'anno - ha reso noto Rossi - Mittelfest avrà 31 progetti artistici, 18 musicali, 7 teatrali, 3 di danza, 4 le prime mondiali, 18 le prime italiane, 30 le prime regionali. Saranno a Cividale oltre 500 tra artisti e crew, da oltre 20 Paesi. Tutto il programma su www.mittelfest.org