25 ottobre 2020
Aggiornato 20:00
ordine pubblico

Monfalcone, una serie di interventi per rafforzare la sicurezza in città

Convocati i vertici delle forze dell’ordine per sottolineare l’attenzione prestata alle particolari tematiche che caratterizzano la Città dei cantieri

MONFALCONE - Il prefetto di Gorizia Massimo Marchesiello e il sindaco Anna Maria Cisint hanno presentato stamane il piano di interventi decisi nell’apposita riunione del Comitato provinciale per la sicurezza che si è svolta nel palazzo comunale di Piazza della Repubblica e finalizzato a migliorare l’azione rivolta al rafforzamento dell’ordine pubblico a Monfalcone. Il prefetto ha voluto convocare i vertici delle forze dell’ordine a Monfalcone proprio per sottolineare l’attenzione prestata alle particolari tematiche che caratterizzano la Città dei cantieri.

LE AZIONI PROGRAMMATE - Elemento centrale è quello del potenziamento del presidio sul territorio e del coordinamento fra le diverse forze di polizia e quelle della vigilanza urbana in modo da garantire un monitoraggio costante per contrastare sia i fenomeni di micro-criminalità, sia le situazioni di degrado. Quest’azione si svilupperà in modo sistematico su due livelli, quello operativo, con un raccordo periodico costante fra gli operatori dei corpi impegnati nella vigilanza e nel contrasto dei comportamenti illeciti e quello a cadenza mensile con funzione di indirizzo, da svolgersi in Prefettura, per le necessarie verifiche e gli adeguamenti che si renderanno necessari. In particolare saranno oggetto di attenzione alcune delle aree più sensibili come via Sant’Ambrogio, il parcheggio di via Resistenza, via Giacich e Marina Julia, in funzione antidegrado e per rimuovere i comportamenti in contrasto con le leggi e con il nuovo regolamento comunale di polizia urbana che determinano situazioni di rischio e di insicurezza. Gli interventi saranno rafforzati anche dal significativo incremento del numero dei carabinieri presenti nel territorio, che saranno portati per il periodo estivo a 30 unità fra Monfalcone e Grado. Positivo è anche il dato del crollo dei casi di furto nel monfalconese da metà marzo, rispetto ai primi due mesi dell’anno, frutto dell’impegno di prevenzione svolto dalle forze dell’ordine e del deterrente rappresentato dal rafforzamento del sistema di videosorveglianza.

FENOMENO DEL CAPORALATO - Nel Comitato per la sicurezza si è anche parlato del fenomeno del caporalato legato ai subappalti del cantiere navale. Comune e autorità di sicurezza, ciascuno per la propria competenza, sono impegnati per rimuovere queste forme che generano allarme sociale e sfruttamento della manodopera, con interventi che vanno affrontati nella loro complessità e nei loro risvolti, sia quelli relativi all’esigenza di garantire forme regolari contrattuali e salariali, sia quelli di carattere penale.

SEGNALAZIONI E DENUNCE - Il prefetto Marchesiello ha rivolto ai cittadini un invito a segnalare e denunciare gli episodi di illegalità, anche quelli di minor rilievo, di cui possono essere vittime o testimoni, in quanto ciò consente di promuovere l’azione d’indagine e i relativi interventi. Il sindaco Cisint ha ribadito l’obiettivo di incrementare l’organico dei vigili del fuoco di Monfalcone di altre 12 unità sottolineando di essersi attivata a questo fine anche con il presidente della Regione per un intervento in sede ministeriale, già richiesto anche dalla Prefettura.