1 dicembre 2020
Aggiornato 22:30
immigrazione

Cardinale Parolin, il peso del problema migratorio grava sulle spalle di un solo Paese

La gente continua a partire senza opportunità concrete finchè non si risolveranno i problemi dei Paesi di provenienza, come guerre, conflitti, miseria, fame, sottosviluppo

BARBANA - "La soluzione deve essere comune, non si può gettare soltanto sulle spalle di un Paese il peso e la responsabilità di risolvere di questo fenomeno: crediamo che ci possa essere una strada umana e solidale di affrontare questo problema». Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, intervenendo a margine della cerimonia per il 160esimo anniversario del Santuario di Barbana, a Grado.

L'alto prelato, che ha officiato una messa sull'isola di Barbana, ha sottolineato che "il problema migratorio è un'emergenza che dobbiamo affrontare e ormai un fenomeno strutturale, almeno fino a quando non si risolveranno i problemi dei Paesi di provenienza, come guerre, conflitti, miseria, fame, sottosviluppo». Il Segretario di Stato vaticano ha anche precisato di aver "incontrato in questi giorni molti vescovi del Sahel e continuano a riferirci che la gente parte nonostante tutti i pericoli e i tanti appelli a restare. Se non si offrono opportunità concrete i giovani scappano".